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Responsabilità dell'organizzazione nel caso in cui l'assicurazione non rimborsa il turista

Leggiamo su TTG Italia un articolo che interessa in modo particolare l’organizzatore di viaggi.

La Giurisprudenza nel caso in cui il turista per sopraggiunto evento a lui non imputabile sia impossibilitato a proseguire il viaggio ,è orientata a decidere che l’organizzatore è tenuto a rimborsare il prezzo del viaggio a pacchetto ed a rifondere le spese occorse al turista in caso di rimpatrio.

Si è in presenza di simili richieste da parte dei turisti, quando nel caso di stipula di contratto di assicurazione di annullamento del viaggio,la compagnia assicurativa eccepisce che l’evento(ad esempio la grave malattia di un familiare manifestatasi durante il viaggio),che obbliga al rientro ed interrompe il viaggio,in realtà sia relativo ad una condizione clinica del familiare di cui l’assicurato era a conoscenza prima della data di stipula della polizza.

In tal caso poiché la malattia era nota,e deve essere dimostrata da perizia medica,l’evento non era imprevedibile ed inevitabile e pertanto la polizza non copre il sinistro.

Il problema per l’organizzatore si presenta quando il Giudice avvalla l’eccezione dell’assicurazione.

In questo caso si materializza per il T.O. il rischio di essere obbligato a rimborsare il prezzo del viaggio ed anche eventuali spese del turista per il rientro in patria.

E’ però possibile per l’organizzatore evidenziare al giudice che l’evento che ha determinato l’interruzione del viaggio non è a lui imputabile avendo agito in buona fede nell’esecuzione del contratto di viaggio con il cliente.

Tra gli obblighi dell’organizzatore rientra anche quello di garantire i servizi richiesti mediante prenotazione e pagamento ai fornitori degli stessi spesso con largo anticipo.

In tale caso occorre produrre tutti i documenti attestanti gli importi versati ai fornitori e non più recuperabili a causa dell’interruzione unilaterale del turista nel corso del viaggio.

Nell’ipotesi che l’assicurazione sia dichiarata indenne dal danno, l’organizzatore potrà ottenere di dovere restituire al massimo il proprio guadagno e non tutto il prezzo del pacchetto.

E’ questo un ulteriore caso di responsabilità posta a carico dell’organizzatore che si ritiene del tutto fuori della realtà e che complica sempre più il lavoro dell’organizzatore.