Fiavet Emilia-Romagna e Marche
Associazione delle Agenzie di Viaggio Emilia-Romagna e Marche

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EBURT
Verifica sull'applicazione della direttiva "pacchetti"

A poco più di un mese dall’entrata in vigore( 1 luglio 2018) della nuova Direttiva europea sui pacchetti e servizi turistici collegati,una prima verifica è opportuno farla. Possiamo dire innanzitutto che tutte le agenzie di viaggi nostre associate applicano la Direttiva, sono in possesso della nuova modulistica per il contratto di viaggio, dei modelli informativi previsti da consegnare ai clienti, delle informazioni sulla privacy e delle condizioni generali del contratto aggiornate sul disposto legislativo. Ovviamente di disagi operativi ve ne sono ancora,in parte dovuti anche al ritardo da parte dei gestori informatici nell’ adeguare i loro programmi alla Direttiva e metterli a disposizione delle agenzie. Le stesse associazioni di categoria non hanno trovato l’accordo per gestire unitariamente le novità e la modulistica prevista,come invece era stato fatto in occasione dell’entrata in vigore del Codice del turismo. Abbiamo visto associazioni come Fiavet ed Assoviaggi lavorare di comune accordo, mentre FTO ha realizzato due webinar presentando il decreto attuattivo della Direttiva e relativi allegati. Come per tutte le cose nuove anche gli addetti al booking delle agenzie stanno lentamente prendendo cognizione dei nuovi adempimenti da seguire nei confronti della clientela . Sono alle prese anche con una modulistica più complessa della precedente e soprattutto devono essere chiari e precisi nell’illustrare i cambiamenti avvenuti in particolare sui diritti dei turisti. Per cercare di semplificare il più possibile questi nuovi adempimenti, Fiavet Emilia-Romagna. Marche nei primi giorni di luglio ha organizzato tre incontri (a Bologna,Rimini ed Ancona) con i propri associati presentando le novità da applicare nei rapporti con la clientela. 135 sono stati i partecipanti a questi incontri in rappresentanza di 85 agenzie di viaggio. e’ stata questa la dimostrazione che era proprio necessario di dare l’occasione alle agenzie la possibilità di conoscere al meglio tutti gli adempimenti da seguire. Ovviamente i dubbi,le perplessità, la richiesta di pareri e consigli sono all’ordine del giorno tra le richieste numerose che giungono all’Associazione. Come preannunciato per questo motivo e per affrontare anche il tema delle norme fiscali applicabili con l’entrata in vigore della nuova legge che nella seconda decade di settembre saranno organizzati due seminari; il primo di verifica e di aggiornamento sull’applicazione della Direttiva Pacchetti il secondo sui temi fiscali IVA 74-ter collegati alla Direttiva
Risarcita una coppia di turisti per cambio stanza d'albergo causa insetto

E' questo quanto ha deciso il Tribunale di Roma con una sentenza del 2 agosto 2018. Una sentenza che indubbiamente lascia molto perplessi soprattutto gli organizzatori di viaggi che si trovano responsabili contrattualmente anche di un episodio certamente da loro non previsto. E' stato accordato alla coppia il risarcimento a carico del T.O. del danno patrimoniale,pari al 10% del costo del viaggio ,per un ammontare di euro 700 più le spese legali, in quanto a causa dell'insetto trovato nella camera dell'albergo prenotato era stata costretta a cambiare stanza e quella nuova non era uguale a quella assegnata. Con questa sentenza viene ribadito che il T.O. è tenuto a garantire “che tutti gli alloggi offerti delle strutture da esso utilizzate non presentino inconvenienti”. Non “danno da vacanza rovinata”,ma “danno patrimoniale” questo afferma il Tribunale di Roma. A questo punto per gli organizzatori diventa veramente difficile lavorare e vendere pacchetti turistici ! Ammettiamo pure la buona fede della coppia di turisti, ma pare un po' troppo penalizzante per il T.O. ritenerlo responsabile del fatto che un insetto sia entrato nella stanza!
Confermata la responsabilità dell'organizzatore di pacchetti turistici

A rafforzare la responsabilità dell’organizzatore nella vendita dei pacchetti turistici in vigore dal 1 luglio 2018 con l’entrata in vigore della Direttiva europea, è intervenuta la Corte di Cassazione con la sentenza del 6 luglio 2018 n.17724 che ha stabilito il principio in base al quale il viaggiatore ha diritto a ottenere il risarcimento dal Tour Operator nonostante il disservizio sia imputato al vettore. Vien confermato quanto già stabilito dalla direttiva 90/314/CEE che prevedeva che in caso di inadempimento della prestazione acquistata “l’organizzatore o il venditore che si avvale di altri prestatori di servizi è comunque tenuto a risarcire il danno sofferto dal consumatore,salvo il diritto di rivalersi nei loro confronti”. Con questa sentenza viene inoltre ribadito che il danno non patrimoniale da vacanza rovinata è un pregiudizio risarcibile e spetta al giudice di merito valutare una domanda di risarcimento e prendere una decisione fondata “sul bilanciamento del principio di tolleranza delle lesioni minime e delle condizione concreta delle parti”. Se dubbi sulle responsabilità dell'organizzatore vi potevano essere nel disposto della Direttiva europea, in vigore dal 1 luglio 2018, questi sono venuti meno ancor più con la citata sentenza citata della Corte di Cassazione. che stabilisce che“chiunque organizza un viaggio tutto compreso viene considerato legalmente responsabile dei servizi offerti ai propri clienti”. Di questo ne devono tener conto in modo particolare quelle agenzie di viaggio che organizzano viaggi su misura per i propri clienti e costruiscono un pacchetto di servizi acquistandoli direttamente dai vari fornitori.