Fiavet Emilia-Romagna e Marche
Associazione delle Agenzie di Viaggio Emilia-Romagna e Marche

Blog Ufficiale dell'Associazione


Home Accedi Cerca
EBURT
E' tempo dei mercatini di Natale..

Sono già pubblicati i programmi dei viaggi per la visita ai Mercatini di Natale. Oltre alle classiche località delle nostre Alpi abbiamo una presenza sul mercato di paesi come Austria,Germania, Svizzera, Croazia,Slovenia che promuovono,oltre alla visita dei Mercatini di Natale,anche offerte scontate sui pernottamenti negli alberghi e ristoranti. Dalle molteplici offerte si deduce che le gite,i viaggi di più giorni, dei gruppi organizzati dalle agenzie italiane costituiscono fonte di lavoro e reddito per i paesi che allestiscono i Mercatini. Già negli anni passati abbiamo evidenziato che è questo un lavoro che soprattutto nei periodi di bassa stagione possono dare la possibilità alle agenzie di muovere la clientela e fare profitto. Sono in particolare le associazioni,i craal, l circoli ricreativi,ecc che hanno la possibilità di costituire dei gruppi organizzati per le visite che di solito avvengono a fine novembre primi dicembre. Il problema grave è che questi viaggi o gite il più delle volte vengono organizzati da soggetti non in possesso di licenza d'agenzia ed operano abusivamente portando via lavoro alle nostre imprese. Lavoro che viene indicato in linea di massima attorno al 40% del fatturato. Nonostante le denunce che vengono inviate ai Comuni che hanno per legge l'obbligo del controllo e vigilanza anche su questo genere di attività turistiche, queste anziché diminuire,aumentano e vediamo spesso che anche privati,gestori di pullman,guide turistiche e altri organizzano direttamente il viaggio ,riscuotono le quote di partecipazione spesso sul pullman, pagano spesso senza regolare fattura i fornitori e pertanto operano in evasione fiscale. Questa è la reale situazione che si muove attorno all'organizzazione dei Mercatini di Natale.

TTG 2017 - Come è andata???
Da anni il TTG si conferma la manifestazione che interessa il nostro settore più importante d’Italia. Questo è fuori discussione,ma una riflessione è d’obbligo. Prevista nell’arco di 3 giornate,dobbiamo ancora una volta rilevare che è stato il venerdi 13 ottobre li giorno che ha visto oltre il 70% degli agenti di viaggio presenti. E questo ha creato anche molta confusione tra gli stand dove per alcuni il contatto con gli operatori è stato difficile. Anche certi convegni e seminari di grande interesse per la categoria hanno avuto situazioni di confusione , mancanza di posti a sedere, vocio di persone,ecc. Nonostante tutto ciò il giudizio sulla manifestazione – a detta dei numerosi soci Fiavet presenti -è stato positivo. Il TTG costituisce il punto di incontro per impostare lavoro futuro e per molti agenti di viaggio è stato anche il momento per concordare con i vari fornitori di servizi le quotazioni per il 2018. Come si prevedeva è stata l’informatica che con i vari sistemi d’avanguardia applicati al lavoro d’agenzia ha riscosso il maggior interesse dei visitatori. Interessante tra i convegni è stato quello relativo all’attuazione della nuova Direttiva europea sui pacchetti turistici A distanza di due mesi ancora non si conosce il testo ufficiale del decreto governativo che deve recepirla entro il 31 dicembre 2017. Dagli incontri con il Ministero non si riesce a concludere con un testo che prenda in esame tutte le problematiche per quanto riguarda il settore delle agenzie di viaggio legate alla nuova legge. Si sta ripetendo quello che è già avvenuto nel passato ovvero solo all’ultimo momento verrà pubblicato un decreto che più o meno scontenterà gli operatori. Interessante è stato anche il seminario promosso dall'associazione di psicologi “Di Bene in Meglio”che hanno illustrato come riuscire ad avere contatti con il turista interessato ad un determinato viaggio o vacanza. La riteniamo un’operazione di marketing mirato che potrebbe incontrare il favore sia dei turisti ma anche delle agenzie che si propongono di reperire nuovi clienti. Dedicheremo a breve un apposita informativa sul progetto e sulla sua realizzazione.
TTG 2017 - Quali novità?

A giorni si svolgerà l’edizione 2017 del TTG a Rimini. Certamente la manifestazione più importante per il settore dei viaggi e delle vacanze,dove la presenza degli agenti di viaggio è d’obbligo. Si arriva a questa edizione con tante aspettative e purtroppo anche con tanti problemi che gravitano sul settore agenziale. Sarà un susseguirsi di incontri,seminari, presentazioni di nuovi prodotti, ecc. con un tema che prevale su tutti gli altri ovvero il progresso dell’innovazione tecnologica indispensabile per il nostro lavoro. La ricerca ha fatto e continua a fare enormi progressi e tutto ora in agenzia è informatizzato. Non passa giorno che un nuovo nuovo non entri sul mercato ed è difficile tenere il passo con le nuove tecniche. Sarà proprio al TTG che saranno presentate le ultime novità dei programmi e prodotti informatici e sarà importante capire come questi nuovi sistemi potranno essere adottati delle singole agenzie. L’introduzione nel lavoro d’agenzia dell' innovazione non si può rimandare. Pur non essendo questo un periodo di grandi profitti per il settore, diventa però fondamentale essere i primi ad avere la possibilità di snellire il lavoro,di avere personale qualificato in grado di apprendere i nuovi sistemi e soprattutto essere in grado di competere sul mercato. Per questo motivo è importante essere presenti al TTG,non tanto per salutare i colleghi e scambiare opinioni sul passato,quanto per avere un contatto con quelle aziende specializzate in grado di offrire validi strumenti da inserire nei sistemi di lavoro dell’agenzia. Per il 2018 si prevedono tempi migliori anche per le agenzie di viaggio, ai primi di luglio entrerà in vigore anche la Nuova Direttiva europea sui pacchetti turistici, e sarà proprio questa l’occasione per essere in grado già da inizio anno riuscire a presentare ai clienti pacchetti turistici con le garanzie previste dalla nuove legge.

Vettori in crisi - disagi per passeggeri ed agenzie

E’ questo un momento critico per tre vettori: Air Berlin – sull’orlo del fallimento Monarch Airlines – fallita Vueling – annulla voli senza spiegazioni Se poi a questi tre vettori tre aggiungiamo anche i problemi che sta creando Ryanair con l'annullamento dei voli il quadro è completo Centinaia di migliaia di passeggeri rimasti a terra e caos senza precedenti.. Le cause ed i motivi di quanto accade sono molto complessi,molti li trovano sulle tariffe low cost che non riescono a fare fronte ai costi di gestione. A prescindere dalle cause, che a dire il vero interessano poco al passeggero lasciato a terra, quali prospettive di avere almeno il rimborso del prezzo pagato per il biglietto hanno gli sfortunati viaggiatori? Ben poche alla luce di precedenti esperienze di casi di vettori falliti. E come sempre anche le agenzie di viaggio ne vengono coinvolte. Già lo abbiamo detto quali sono in questi casi le responsabilità che gravano sull’agenzia,ma per il fatto che il cliente deve comunque essere assistito per cercare di ottenere almeno il rimborso del prezzo del biglietto non più utilizzabile che ha pagato, ecco la continua ricerca,da parte dell’agenzia, quasi sempre senza esito, di avere un contatto con la compagnia aerea. Perdita di tempo da parte dell’addetto in agenzia e clienti scontenti, portano ad un suggerimento. Quando si vende un biglietto ed ancor più un viaggio costruito con voli di vettori low cost,è importante essere molto chiari con il cliente,spiegare nel dettaglio i rischi , quali sono i compiti e le responsabilità dell’agenzia e soprattutto, cercare di avere per iscritto una liberatoria in caso di fallimento della compagnia aerea.

La situazione di Ryanair preoccupa anche le agenzie

In questi giorni è tutto un parlare di Ryanair ,degli annullamenti, dei passeggeri che restano a terra, dei rimborsi che il vettore non intende dare, oppure propone con importi irrisori a mezzo voucher di volo. La compagnia irlandese ignora,si fa per dire, il regolamento europeo dei diritti dei passeggeri che ,come è noto, nei casi di annullamento entro determinati termini stabilisce una compensazione pecuniaria che per voli europei è di euro 250. Certamente dato il numero elevatissimo di passeggeri rimasti senza volo e con gravi difficoltà di riprotezione su altri voli ,la critica situazione di Ryanair sarà lunga,avrà diversi seguiti giudiziari. La stampa e la Televisione danno ampio risalto ai disagi dei passeggeri,ma non parlano di quelli delle agenzie di viaggio o ne parlano poco. Ma anche il settore agenziale è coinvolto in questa situazione,in quanto la quasi totalità delle agenzie acquista Ryanair o per singole tratte di volo e spesso anche per costruire i pacchetti per i loro clienti con le tariffe del vettore low cost . 100 milioni di viaggiatori hanno utilizzato il vettore in un anno in tutta Europa e l’Italia è uno dei paesi in cui vi è il maggior numero di voli previsti. Ed ecco le responsabilità per le agenzie quando organizzano direttamente il viaggio per il cliente. La legge è molto chiara, per tutti i servizi previsti nel programma di viaggio del turista,è responsabile l’organizzatore. Pertanto ecco i problemi per molte agenzie nel ricercare un vettore sostitutivo che ovviamente non ha le stesse tariffe di Ryanair,ma molto più elevate. Come ci si comporta in questi casi? Quando si tratta dell'acquisto del solo volo il rapporto contrattuale è tra passeggero e vettore, e l'agenzia non ha responsabilità,ma quando si tratta di un pacchetto, il Codice del turismo è molto chiaro : quando viene meno un servizio fondamentale del viaggio (ed il volo lo è) l'organizzatore proporre al cliente un viaggio alternativo, o spostare il viaggio se il cliente accetta, oppure