Fiavet Emilia-Romagna e Marche
Associazione delle Agenzie di Viaggio Emilia-Romagna e Marche

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Prenotazioni alberghiere: cosa devono sapere gli agenti di viaggio

IL 50 % del lavoro d’agenzia si svolge con le prenotazioni di strutture ricettive,alberghi in particolare. Da tempo sosteniamo che le agenzie di viaggio devono essere in grado di organizzare i viaggi per i propri clienti, ovvero saper confezionare i pacchetti turistici assemblando i vari servizi e tra questi ovviamente sono compresi anche gli alberghi. Devono pertanto saper trovare le tariffe giuste e più economiche per poter competere con la concorrenza . Abbiamo anche sottolineato che molte tariffe vantaggiose , in particolare quelle alberghiere, si possono trovare dalle varie offerte delle OTA che effettivamente non trovano concorrenza sul mercato. Come è noto le OTA sono in contatto con esercizi alberghi di ogni parte del mondo che mettono a disposizione le proprie camere a prezzi veramente competitivi. Compito delle OTA avvalendosi di strumenti informatici d’avanguardia è quello di pubblicarle e prenotare i servizi in tempo reale con una semplice cliccata. Ovviamente gli alberghi per ogni prenotazione andata a buon fine riconoscono una commissione attorno al 15%. Oggi i rigidi controlli d’ammissione non esistono più e gli alberghi vengono accolti in booking com. Causa la crisi molti sono gli alberghi che si sono stancati di pagare commissioni alle OTA e preferiscono avere le prenotazioni dirette sui loro siti o utilizzando dei booking engine. Ma esiste un primo problema . una clausola detta “parity – rate”sottoscritta dagli albergatori rileva che non si può offrire un prezzo migliore nel proprio sito rispetto a quello pubblicato dalla OTA. Nel contempo subentrano nel mercato Trip Connect e Trip Advisor che pubblicano tariffe inferiori di quelle delle Olta che perdono clienti con prospettive addirittura fallimentare! Ma per aderire al Trip Advisor occorre pagare canoni di diverse centinaia di euro mensili cui si aggiungono altri costi per avere sì il contatto con il cliente,ma non la sicurezza della prenotazione. Concludendo: le agenzie devono stare molto attente quando necessitano di un albergo e si sono avvalse nel passato delle OTA. Come sembra le cose non vanno bene per quest’ultime, quindi un suggerimento alle agenzie è d’obbligo: dopo aver visto le quotazioni dell’albergo che può interessare, contattarlo direttamente perché anche gli albergatori sono sempre più orientati a gestire direttamente la prenotazione del cliente,evitando costi di appartenenza e di commissione che non possono più reggere sul mercato

Al via i voli a lungo raggio dei low cost

Quello che sembrava solo un sogno alcuni anni fa, ora si sta avverando ! Entro l’anno saranno effettivi i voli verso gli Stati Uniti con il vettore Norwegian Air in pole position. Ovviamente si apriranno nuove prospettive di lavoro per le agenzie che sono attente a come poter utilizzare al meglio le tariffe offerte. Peraltro, preoccupa il settore li comportamento che sarà certamente seguito dai turisti fai da te che prenoteranno direttamente il volo per poi eventualmente chiedere servizi a terra alle agenzie. Ricordiamo che le compagnie low cost hanno nel passato stimolato il turista ad utilizzare direttamente i loro voli bypassando le agenzie di viaggio, e vi sono le prospettive che queste pressioni continuino anche per le rotte a lungo raggio. Ora diventa oggetto di interesse il comportamento dei T.O. che ovviamente costruiranno i loro pacchetti cercando di utilizzare le tariffe competitive che saranno offerte sul mercato. Il raggiungere alcune destinazioni a lungo raggio con voli low cost potrà essere una opportunità oltre che per i T.O. anche per le agenzie che pacchettizzato il loro prodotto. Anche qui esiste il pericolo che,già si sta verificando in Europa, che siano gli stessi vettori low cost ad essere loro stessi organizzatori di pacchetti. Il mercato vedrà nei prossimi mesi come evolveranno gli operativi dei voli ,le tariffe ,i rischi ,ed altri fattori legati al trasporto aereo oramai dominante che è quello delle rotte a basso costo. Una cosa è certa : le agenzie più preparate ai cambiamenti hanno già valutato i pro ed i contro che potranno coinvolgere il lavoro su questa interessante apertura di mercato che porterà ad un aumento sicuro dei viaggi oltreoceano. Importante è riuscire a cavalcare questa innovazione.