Fiavet Emilia-Romagna e Marche
Associazione delle Agenzie di Viaggio Emilia-Romagna e Marche

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Parola d'ordine per le agenzie: sapersi evolvere nel lavoro

“Le agenzie non moriranno” è questa la notizia riportata di recente sul TTG e che deriva da una indagine di mercato realizzata da esperti dell’istituto di ricerca “Corner Job”. Una dichiarazione questa che fa trarre un sospiro di sollievo alle agenzie di viaggio in attività. Tutto però è condizionato alla capacità delle imprese di sapersi evolvere nel cambiamento e adeguamento alla “sfida dell’ambiente digitale”. Queste le indicazioni che emergono dalla relazione finale dell’indagine:le agenzie devono saper offrire : consulenza,specializzazione ai clienti ed avere la capacità di sviluppare nicchie di mercato. La consulenza è necessaria per dare adeguati consigli e pareri al cliente sulla destinazione da lui scelta,offrendo spunti interessanti e garantendo sicurezza per esperienze già collaudate nei servizi utilizzati.. La specializzazione è importante per presentare al cliente prodotti su misura sulla base delle sue esigenze in particolare per viaggi con destinazioni lontane. E’ per questa tipologia di viaggi che ancora molti turisti ricorrono alle agenzie. Lo sviluppo delle nicchie di mercato fa già parte dell’attività di molte agenzie che si dedicano ad alcuni segmenti di clientela : turismo d’affari,della terza età,turismo religioso, viaggi di istruzione ,ecc. Si viene ad instaurare il più delle volte tra clienti ed agenzie una fidelizzazione duratura. Sono questi alcuni passaggi obbligati per la sopravvivenza delle agenzie di viaggi. E' notevolmente cambiato in questi ultimi tempi il modo di lavorare delle agenzie di viaggio;non si prenotano più i pacchetti in quanto tali,ma occorre saper presentare al cliente esperienze positive,offrendo quel “valore aggiunto” di garanzia dei servizi e continua assistenza che solo un vero professionista è in grado di dare.

ATTENZIONE PACCHETTI TURISTICI: dalla direttiva europea del 1990 a quella del 2015

25 anni da un provvedimento all’altro. Un lungo periodo durante il quale il cambiamento del mondo del turismo è stato totale. Occorsero 5 anni prima che il Governo italiano adottasse la direttiva CEE del 1990. Infatti solo con decreto del marzo 1995 la direttiva “viaggi,vacanze e circuiti tutto compreso” è entrata in vigore. Non vogliamo fare la storia e ricercare le cause che hanno protratto l’approvazione della norma europea e siamo certi che per il recepimento e l’entrata in vigore della nuova direttiva UE del 18 settembre 2015 relativa ai pacchetti turistici e ai servizi turistici collegati i tempi saranno più brevi. Due sono le date primarie: entro il 2017 deve essere recepita dal Governo ed entro il 1 luglio 2018 deve entrare in vigore in tutti i paesi dell’UE. E’ di questi giorni l’avvio sui giornali di settore della trattazione dell’argomento, già alcuni convegni si sono svolti e altri sono in programma. Gli addetti ai lavori ne conoscono il contenuto, vengono presentati i pro ed i contro che il provvedimento potrebbe portare al lavoro e all’attività delle agenzie di viaggio,ma il primo interlocutore che dovrebbe intervenire , il Ministero, ancora tace. Già in occasione dell’entrate in vigore del fondo di garanzia del luglio 2016 vi è stato silenzio assoluto da parte del Ministero che ha ignorato tutte le richieste di un provvedimento chiarificatore,mai avvenuto. Ora il Ministero tace ancora su un provvedimento importantissimo che cambierà notevolmente le modalità di compravendita dei pacchetti turistici e servizi collegati ampliando i concetti già esistenti nel codice del turismo . Siamo ad aprile e non vorremmo ,cosa che spesso avviene nel ns.paese,che solo all’ultimo momento venisse adottato un provvedimento senza una adeguata disamina da parte degli operatori interessati. E sono proprio gli agenti di viaggio i maggiori interessati. Le associazioni di categoria devono fare la voce grossa e pretendere un’ampia discussione sul contenuto della Direttiva. Si devono fissare al più presto le date di inizio dell’esame del contenuto della norma e di tutti i problemi che incideranno sul mondo del lavoro delle agenzie di viaggio.

La Fiavet al Buy Emilia-Romagna

Fiavet Emilia-Romagna-Marche ha partecipato con proprio desk al work shop Buy Emilia-Romagna organizzato dalla Confcommercio il 6 aprile 2017 a Bologna. Erano presenti tra gli operatori dell’offerta turistica regionale , anche 8 agenzie di viaggio che da tempo sono impegnate nell’incoming Giudizi positivi sul lavoro svolto durante gli incontri avuti con i T.O. sono stati espressi dalle agenzie partecipanti.(n.11) Particolare interesse è stato dimostrato da parte degli ospiti nei confronti delle città d’arte della regione e delle località che gli operatori stranieri hanno visitato durante gli educational organizzati sul territorio. Sono stati presentati pacchetti completi con più servizi per la visita delle località e delle attività gastronomiche ed industriali ubicate nei vari territori. I 40 T.O. stranieri presenti al work shop . provenivano , in percentuale, dai seguenti Paesi : Asia 16% America 34% Paesi dell'Unione europea 30% Medio Oriente 14% Altri Paesi europei 6% Molti T.O. non conoscevano l’ Emilia-Romagna ed hanno assicurato l'inserzione nei loro cataloghi di vendita dei pacchetti turistici loro consegnati con le offerte dei vari servizi. L’iniziativa del Buy Emilia-Romagna è giunta alla 22 ^ edizione ed è una manifestazione che favorisce la conoscenza delle realtà turistiche regionali in particolare per quegli operatori interessati a promuoverle e venderle ai turisti dei loro paesi . I dati del movimento turistico degli stranieri in particolare per la città di Bologna sono in costante aumento e si può affermare che qualora al turismo ancora in prevalenza individuale ,si potesse aggiungere anche quello di gruppo, i risultati sarebbero ancora migliori. Ed è questo l’impegno delle agenzie di viaggio.

Come va la Pasqua??

Alla classica domanda che rivolgiamo puntualmente al campione di agenzie di viaggio presenti in Emilia-Romagna e nelle Marche, abbiamo avuto risposte che non chiariscono del tutto la situazione del settore. Più della Pasqua le notizie positive sono per il ponte del 25 aprile quando con pochi gg. di ferie si possono fare viaggi abbastanza lunghi. Ma tornando alle vacanze pasquali, vediamo quali sono gli orientamenti dei turisti delle nostre regioni. Si sono ridimensionate le richieste per città da sempre le più visitate a livello europeo ovvero Londra e Parigi. I recenti attentati hanno bloccato al momento le prenotazioni. Molto meglio le vacanze in Italia anche se come sappiamo il 90 % del turisti non passa per le agenzie. Un paese come l'Egitto è per così dire in stand by ovvero non decolla come vorrebbero i T.O.italiani Le prenotazioni di vacanze in un paese che è sempre stato all'avanguardia delle richieste degli italiani vanno a rilento In un recente work shop è stato evidenziato che per l' Egitto vi sono molte più richiesta da parte dei turisti di altri paesi europei (Inglesi in testa). Un cauto ottimismo lo si riscontra dalle agenzie che operano nell'incoming; le richieste degli stranieri sono in aumento per viaggi in Italia e non solo per le classiche città (Firenze,Venezia e Roma) ma anche per città come ad esempio Bologna dove l'aumento delle prenotazioni è attorno al 10% rispetto al 2016. Questa è una buona notizia per quelle agenzie dell'entroterra che da alcuni anni agenzie sono impegnate in questa attività