Fiavet Emilia-Romagna e Marche
Associazione delle Agenzie di Viaggio Emilia-Romagna e Marche

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Le Agenzie di viaggio e l'incoming

Molte sono le agenzie di viaggio che dopo aver constato che l’attività di vendita di pacchetti e servizi turistici non è più redditizia, hanno deciso di integrare il lavoro d’agenzia con l’attività di incoming. Un’attività quella di fare incoming non facile da svolgere per diversi motivi. Innanzitutto fare incoming non vuol dire solo prenotare un albergo ; oggi questa attività è realizzata per la quasi totalità direttamente dai turisti,ma significa saper costruire un pacchetto di servizi che potrà certamente comprendere la sistemazione alberghiera,ma che dovrà essere integrato da servizi cosidetti “speciali”tali da richiamare l’attenzione dei turisti ed invogliarli ad utilizzarli. Prendiamo nel caso specifico l’Emilia-Romagna. Una regione in cui l' incoming si svolge su due settori completamente diversi l’uno dall’altro, da una parte quello basato sul turismo balneare della riviera adriatica,dall’altra parte quello basato sul turismo delle città d’arte,abbinato,il più delle volte, ad altri segmenti quali prodotti gastronomici (parmigiano,prosciutto,aceto balsamico,ecc.) ,industriali(Ferrari) .storico,artistici,culturali(Verdi ed i luoghi verdiani,la lirica,i teatri, ecc) E’ certamente più facile fare incoming sulla Costa in quanto il prodotto primario è il mare con una durata di un soggiorno dei turisti (italiani e stranieri) in media di 7 gg. Certamente più difficile è fare incoming nell’entroterra della regione per diversi motivi: il primo motivo perchè la durata di un soggiorno non è mai superiore ,in media,ad un paio di giorni, ed il secondo motivo perchè per questi due giorni deve essere costruito un pacchetto speciale con servizi in grado da attirare l’interesse dei turisti. Da tener presente che l’incoming per essere redditizio deve coinvolgere il turismo di gruppo,in quanto quello dei turisti “singoli” viene organizzato nella quasi totalità direttamente dagli interessati. Altra considerazione: il mezzo di trasporto dei turisti che vengono nella ns.regione provenienti da località italiane ed anche dai paesi europei vicini utilizzano.di reghola, un mezzo proprio (pullman in particolare).,mentre quelli che vengono ,ad esempio dai paesi lontani ,utilizzando l’aereo, nel pacchetto da costyruire deve essere previsto anche il noleggio del mezzo di trasporto per i servizi a terra.. Costruito un pacchetto incoming che si ritiene possa interessare i turisti,come promuoverlo,pubblicizzarlo, e soprattutto venderlo? Certamente i siti web offrono un importante canale per pubblicizzare il prodotto,ma non sono sufficienti per risolvere i problemi collegati alla vendita dei pacchetti. E' importante anche partecipare alle fiere e work shop in Italia e all'estero per gli incontri ed i contatti con gli operatori interessati alla vendita del prodotto. Ma lo strumento più importante,a ns.avviso, è quello di poter lavorare con corrispondenti, soprattutto esteri ,con i quali già si lavora per il turismo in uscita.

Anno nuovo - problemi vecchi per le agenzie!

E’ la realtà con cui si stanno confrontando le agenzie di viaggio. Alle prese con le indicazioni che si rilevano dai primi bilanci del 2016,le agenzie stanno prendendo in esame quali sono ancora gli impegni cui fare fronte nell’immediato. In primis il fondo nazionale di garanzia, ad oggi n on raggiunge il 50% il numero delle agenzie di viaggio che hanno risolto o stanno risolvendo questo problema. La maggioranza è ancora alla prese con il rebus: quale la proposta più conveniente? Possiamo affermare che è difficile dare una risposta esaustiva a questa domanda. I motivi? Sono tanti: innanzitutto la mancanza di chiarezza del provvedimento di legge cui fare fronte. Compagnie di assicurazione,associazioni di categoria ,ecc. sono impegnate a voler illustrare le loro proposte per convincere gli agenti di viaggio a sceglierle,ma ,a dire il vero, il tutto è ancora molto nebuloso. Una cosa si evidenza in tutte le proposta : il costo elevato a carico delle agenzie. Prendendo a confronto il costo della polizza RCT che di media grava sull’agenzia, si rileva un raddoppio ,e anche più,del costo per avere questo fondo di garanzia contro il fallimento e l’insolvenza. Articoli su articoli sono apparsi ancora appaiono sui giornali di settore per evidenziare le lacune de provvedimento, richiedendo informazioni e chiarimenti ma da parte del Ministero competente tutto tace. E molte agenzie brancolano nel buoi,consapevoli peraltro che si de ve fare fronter a questo obbligo di legge. Altri problemi non meno importanti,riguardano i rapporti con i vari fornitori di servizi, dai T.O. ai network, per le agenzie che vi aderiscono, ai vettori aerei. Con i T.O. e network il problema di fondo sono i rapporti commerciali. Si è ridotto il lavoro diretto con i T.O. sostituito in parte con l’acquisizione diretta dei vari servizi per assemblarli in un pacchetto proprio dell’agenzia. Molte agenzie però non sono pronte al lavoro per viaggi su misura e vedono il loro fatturato scendere sensibilmente per la forte concorrenza sul mercato. Con i vettori aerei sempre più si evidenzia il lavoro con i low cost che a parte il diritto d’agenzia non danno proventi adeguati. Questi sono problemi vecchi, ma che necessitano di scelte imprenditoriali non semplici e alle quali si può fare fronte soltanto, e lo ripetiamo per l’ennesima volta, con la professionali degli addetti .

Per le agenzie è tempo di bilanci

Finite le festività di Fine Anno,per tutte le Agenzie di viaggio è questo il tempo dei bilanci: quello consuntivo per verificare come è andato il 2016 e quello preventivo per programmare l’attività e le iniziative da realizzare nel 2017. Per quanto riguarda il 2016 ,in generale, è stato un anno che si collega ai precedenti,ovvero il mercato dei viaggi e delle vacanze è ancora in crisi e non vi è stata quella ripresa da tutti tanto attesa. Si è verificato un aumento del numero delle agenzie che hanno cessato l’attività. (in Emilia-Romagna sono state 40 le agenzie che hanno chiuso),mentre il numero degli uffici viaggi aperti in Italia si è ridotto al di sotto delle 8.000 unità. Non riescono a rimanere sul mercato quelle agenzie che non hanno modificato il loro sistema di lavoro e che non dispongono di personale altamente e professionalmente preparato a competere con internet innanzitutto e con la concorrenza sempre più agguerrita. ‘Con il solo fatturato che si ottiene dall’ intermediazione non si sopravvive; gli stessi T.O. sono in crisi di vendite,il fai da te e l’online stanno avanzando di anno in anno . Siamo attorno, per certi prodotti, al 50% del fatturato che non passa più per le agenzie. Se poi a tutto ciò aggiungiamo l’insicurezza dovuta agli attentati che gravitano sul mondo intero e che paralizza anche il turismo ,abbiamo un quadro completo delle cose non vanno bene. Come è noto fino al 20 dicembre u.s. si era abbastanza soddisfatti delle prenotazioni e delle vendite dei viaggi e delle vacanze di Fine Anno,poi i fatti di Berlino prima e di Istanbul poi hanno “bloccato” il mercato. E questo periodo di paura e di insicurezza continua ad esistere per ogni paese del mondo e inciderà notevolmente anche sui viaggi del 2017. A prescindere da questa realtà,una cosa è certa::sul mercato sono rimaste le agenzie che sanno cogliere in tempo reale le esigenze della clientela e sono in grado di costruire viaggi su misura per i turisti,ma soprattutto sono in grado di trovare su internet le tariffe ed i prezzi migliori di quelli che trovano i turisti“fai da te”. Per il 2017 sono previste grandi novità anche per quanto riguarda il settore del trasporto aereo. Ryanair ha dichiarato di voler aprire le rotte per gli Stati Uniti con una tariffa “stracciata” di 140 euro ed intende anche costruire direttamente i pacchetti con viaggio e sistemazione alberghiera! Per non parlare delle OTA che già gestiscono la maggioranza degli alberghi nel mondo. Sarà un anno impegnativo per le agenzie per salvaguardare il lavoro e la clientela. E’ quindi necessario saper “cavalcare” il mercato offrendo nel contempo ai turisti: professionalità,garanzia,assistenza e sicurezza.

Raynair Tour Operator in Italia dal 2017

Era una notizia che già girava in questi ultimi tempi,ed ora è diventata ufficiale. Dal prossimo anno Raynair sarà T.O. anche nel nostro Paese e potrà essere commercializzato da tutti. Si è perfezionato il rapporto che già vedeva il vettore irlandese presente con la piattaforma di prenotazione di camere,noleggi,ecc. ed ora è in grado di offrirti un pacchetto dinamico tutto compreso,completo di polizza di assicurazione già prevista dalla nuova direttiva europea. Con 100 milioni di passeggeri già trasportati entro il 2017 possiamo immaginare che avrà delle offerte più che competitive e che saranno ricercate maggiormente dai giovani. Si parla di week end in Europa che non superano i cento euro ! A questo punto cosa devono fare le agenzie? Alcune d’avanguardia offriranno ai loro clienti i pacchetti del nuovo T.O. cercando di salvaguardare il cliente per viaggi e servizi più impegnativi,altre si limiteranno a “caricare” sulla vendita una sia pur minino diritto d’agenzia. Una cosa però appare evidente : il mercato europeo sarà completamente in mano a Raynair. Al vettore seguiranno altri vettori perché oggi è diventato molto semplice assemblare un pacchetto di servizi. I più aggiornati sistemi informatici di prenotazione di servizi sono alla portata di tutti e per coloro che dispongono del servizio primario di un pacchetto che è il volo,tutto sarà più semplice. Sarà prevista un apertura al settore agenziale? Non è esclusa,almeno in un primo momento, conoscendo i metodi di penetrazione sul mercato che Raynair utilizza:!