Fiavet Emilia-Romagna e Marche
Associazione delle Agenzie di Viaggio Emilia-Romagna e Marche

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Le prenotazioni dei viaggi e vacanze di fine anno

E’ questo il periodo dell'anno più atteso dalle agenzie di viaggio. Con la fine di novembre ed i primi di dicembre entrano nel vivo le prenotazioni dei viaggi e delle vacanze previste per le festività di fine Anno. Se consideriamo che circa il 50% dei viaggi venduti in un anno da un’agenzia di viaggi “tradizionale” proviene da questa tipologia di viaggi, comprendiamo quanto siano attesi questi giorni. E come avviene ogni anno si intrecciano le previsioni, le aspettative con l’aumento dei contatti con la clientela,con la presentazione di cataloghi,programmi e preventivi . Dal risultato di queste vendite si determina il fatturato collegato ai risultati di gestione. Sempre più si evidenzia che in agenzia per Fine Anno vengono richiesti viaggi di durata media oltre la settimana ,in località al di fuori dell’Europa, con uno o più voli e un programma impegnativo per i servizi offerti. Ci si affida all’agenzia anche quando dopo aver inutilmente cercato su internet , il cliente non riesce ,da solo, ad assemblare una serie di servizi tali da garantirgli una vacanza tranquilla. E qui come sempre emerge la professionalità degli addetti alle vendite che pur con tante difficoltà riescono ad accontentare il cliente trovando quanto egli chiede. In questo periodo le difficoltà maggiori che trovano le agenzie di viaggi nelle prenotazioni dei pacchetti di Fine Anno è dovuta al trasporto aereo. Già ad oltre un mese dalla partenza per certe destinazioni i voli sono completi e non si riescono ad trovare i posti richiesti,pur con tutta la buona volontà dell’agenzia. Prenotazioni di viaggi di un costo elevato,non si perfezionano per questo motivo. Il “termometro” delle località richieste vede,ad oggi, in risalita l’Egitto e le località turistiche del Mar Rosso. Una intensa campagna pubblicitaria realizzata da alcuni T.O. con buone offerte sta dando risultati positivi e si ricomincia a vendere l'Egitto da sempre richiesto dai turisti. Speriamo che tutto vada bene…. Oggi bisogna solo sperare che non succeda nulla di grave perché,in caso contrario, si vanifica tutto il lavoro. Richiesti sono i viaggi per la visita delle capitali europee ,anche se non nei numeri degli anni passati a causa anche dal “Fai da te” che per queste mete è alla portata di tutti.

Dal referendum nessun cambiamento per le adv

Tutto come prima del 4 dicembre scorso. Anche nel settore del turismo non sono previsti cambiamenti La “staticità” è confermata certamente per un periodo che sarà lungo. Non siamo a conoscenza che siano previsti cambiamenti di situazione per quanto riguarda le agenzie di viaggio. Le competenze restano alla Regioni e si procederà su questa strada. A dire il vero una certa semplificazione sarebbe opportuna se non altro per agevolare gli imprenditori alle prese con una burocrazia insormontabile nelle pratiche di tutti i giorni. Vogliamo prendere un esempio: il fenomeno dell’abusivismo che è in continuo aumento: più c’è crisi e più aumentano gli abusivi che organizzano viaggi ignorando le leggi e facendo concorrenza alle agenzie regolari. Ebbene questo è un fenomeno che nessun ente pubblico combatte a dovere. Mancano i controlli, gli accertamenti vengono svolti,quando avvengono, in maniera superficiale, i Comuni che hanno questi compiti sono oberati di altri impegni. Le norme regionali fanno acqua da tutte le parti e chi ci rimette sono le agenzie di viaggio. Ammonta al 30% il lavoro che perdono ogni anno le agenzie di viaggio a causa degli abusivi Abbiamo ripetutamente chiesto alla Regioni Emilia-Romagna e Marche maggiori interventi, una normativa più forte per eliminare queste attività irregolari svolte da tutti (associazioni circoli,cral,parrocchie,guide,accompagnatori,noleggiatori di pullman,ed anche privati),ma invano : la legge che regola il settore è statica e non si cambia. E’ utopia sperare che qualcosa cambi?

Agenzie di piccole dimensioni in difficoltà

E’ quanto emerge da contatti avuti con alcuni associati che gestiscono agenzie di piccole dimensioni,intendendo per tali quelle imprese che non raggiungono il milione di fatturato annuo, con un organico di una massimo due unità e il più delle volte con gestione familiare. Le cause di questa situazione è da ricercarsi in diverse motivi: - mancanza di lavoro produttivo, ovvero le vendite non garantiscono un profitto tale da coprire le spese di gestione - difficoltà di costruire ,se richiesti,pacchetti su misura per i clienti - clientela sempre più orientata sul “fai da te” - agenzie on line che condizionano il mercato A questi moriv, spesso i si aggiungono anche quelli di una difficoltà nel saper ricercare fornitori e prodotti in grado di competere con la concorrenza. Ci si salva ancora con la gestione familiare in quanto molti titolari d’agenzia rinunciano alla loro retribuzione pur di salvare il bilancio. Questa è però una situazione che non permette all'agenzia di sopravvivere a lungo su un mercato sempre più difficile. Un possibile tentativo ,e alcune agenzie già lo praticano, è quello di lavorare con prodotti che possono attrarre non tanto la clientela che pretende viaggi di livello al minor costo,ma una clientela costituita da gruppi chiusi con servizi a costi ragionevoli E’ quello che sta accadendo in questo periodo con le gite ai mercatini di Natale. Diverse agenzie riescono ad organizzare viaggi di uno o due giorni in pullman in Italia e all'estero con una clientela ,in prevalenza di pensionati, di circoli e di associazioni.. No sarà certamente questo lavoro che “salverà” le agenzie,ma permette innanzitutto di muovere il fatturato cercando nel contempo di acquisire nuovi clienti per possibili viaggi futuri.