Fiavet Emilia-Romagna e Marche
Associazione delle Agenzie di Viaggio Emilia-Romagna e Marche

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Come sono andate le fiere del turismo?

NF 16 a Bergamo e TTG a Rimini , le due importanti fiere del turismo riservate agli agenti di viaggio ,le abbiamo presentate un mese fa come gli incontri utili per gli addetti ai lavori delle agenzie alla vigilia della stagione turistica invernale. Come sono andate le due manifestazioni? A sentire gli organizzatori : bene,ma su questo non avevamo alcun dubbio. Quello che ci interessava in particolare era l’opinione ed il giudizio degli agenti di viaggio che vi hanno partecipato. Per questo motivo abbiamo svolto una mini-indagine per avere alcune indicazioni,interpellando alcuni nostri associati (10) che hanno partecipato ad entrambe le fiere. Alcuni degli interpellati hanno fatto presente che le date ravvicinate di svolgimento delle due fiere porta di fatto ad una ripetizione degli incontri con gli stessi operatori, con gli stessi cataloghi,le stesse offerte cambiano solo le dimensioni dei stand ma il contenuto è quasi identico. Pertanto o si partecipa ad una o all’altra,ma andare ad entrambe e quasi inutile. Questo problema è stato risolto in quanto come è noto la fiera di Bergamo si integra nella BIT che nel 2017 si svolgerà in aprile Questi i giudizi emersi. - presenza di operatori con nuove offerte su nuovi mercati. - Accantonati al momento paesi come Egitto,Turchia,Tunisia, si punta sulla Spagna e Grecia ed anche Capo Verde,che non era mai presente sui cataloghi. - i prezzi sono stati mantenuti sui livelli 2016 con qualche lieve aumento - le commissioni sono confermate nelle percentuali attuali,con qualche maggior riconoscimento sulla base delle vendite conseguite - buone le offerte delle crociere con le grandi compagnie in concorrenza - migliori servizi offerti dai GDS e da Trenitalia e Italo per i treni veloci - nuovi programmi informatici per snellire le prenotazioni Tutto sommato i giudizi sono stati buoni,il problema ora è la clientela. Si è molto parlato del cliente “fai da te” che pare sia in fase calante,ma di fatto è emerso che sono aumentate le vendite online dei servizi singoli (aerei,treni,.traghetti,alberghi). Interessanti sono stati i seminari in particolare quelli di presentazione dei nuovi prodotti informatici. Tutte le novità sono di fatto comprese nelle nuove tecnologie. E’ stato suggerito alla Fiavet di programmare nel 2017 nuovi corsi su internet dei vari GDS per il personale addetto alla biglietteria aerea e di confermare quelli online sulle tecniche di vendita.

Una sentenza interessante - Volo in ritardo - Vacanza rovinata - Ryanair condannata a risarcire € 1.100

E’ quanto ha deciso con una recente sentenza il Giudice di Pace di Brindisi. E’ questa la notizia apparsa sulla stampa che fa un certo scalpore in quanto una sentenza del genere non la si ricorda. Questa decisione farà scuola certamente per situazioni del genere che quotidianamente si verificano nel trasporto aereo Questo il caso: una coppia prenota una vacanza a Berlino con partenza dall’aeroporto di Bari con volo Ryanair. Il volo Bari – Berlino subisce un ritardo di 4 ore e mezza e causa la perdita della prima serata di vacanza a Berlino. Il giudice di Pace di Brindisi a seguito di vertenza legale promossa dalla coppia ha condannato Ryanair a risarcire euro 1.100 così suddivisi: - euro 800 per l’attesa della partenza - euro 300 per le ore in cui i passeggeri sono stati bloccati in aeroporto. La motivazione della sentenza è questa : “il ritardo ha causato maggiori costi sostenuti per raggiungere l’albergo in taxi anziché con la navetta e per la perdita della prima serata nella capitale tedesca” Ryanair ha provato ad eccepire la carenza di giurisdizione e l’incompetenza del giudice italiano ,ma inutilmente. La sentenza giunta al termine di una causa intentata da uno studio legale di Lecce, ribadisce inoltre che i ritardi superiore alle tre ore devono essere risarciti con le tariffe previste dal regolamento europeo sui diritti dei passeggeri n.261/2004 che prevede importi da 250 a 600 euro in base alla lunghezza delle tratte di volo. Questa decisione è da tenere in evidenza dal personale delle agenzie di viaggio in un caso del genere,con una precisazione: non è l’agenzia che dovrà avviare la causa di risarcimento danni ,ma soltanto il cliente danneggiato.
Agenzie on line - Gestione difficile..

Alcuni anni fa,l’apertura di una agenzia online sembrava la migliore soluzione per avviare un’attività che di fatto doveva sostituire quella dell’agenzia di viaggio cosi detta”tradizionale” con i locali aperti al pubblico,vetrina ben allestita e, soprattutto, personale a disposizione dei clienti. Conti alla mano i risparmi sulle spese di gestione erano evidenti (spese di affitto limitate,costi di gestione minimi,personale composto di poche unità ecc.) ; si dava per scontato che persone già esperte del lavoro d’agenzia non avrebbero avuto difficoltà a gestire un’azienda impostata su internet. Dati alla mano però confermano che dopo un “boom” iniziale,ora ,le nuove aperture sono in fase calante. I motivi ,a ns.avviso sono principalmente due: il primo è dovuto al minor lavoro che si registra per tutte le agenzie siano esse T.O. che intermediarie, a causa di una crisi economica che colpisce da anni anche il ns.settore Il secondo motivo dipende dal fatto che sono in costante aumento i turisti “fai da te” e questi turisti, in prevalenza,non si avvalgono delle agenzie di viaggio siano esse tradizionali che online,ma provvedono direttamente a prenotare i servizi presso i fornitori. Aggiungiamo anche che è elevato il numero dei turisti che si rivolgono all’agenzia di viaggi dove hanno un contatto diretto con personale professionalmente preparato e disponibile ad assecondare le loro richieste,offrendo tutte le garanzie e assistenza necessarie per evitare disguidi e disservizi durante un viaggio. Sottolineiamo che è’ il “contatto umano”,l’avere una persona di riferimento, che costituisce il “valore aggiunto” che offre l’agenzia tradizionale,mentre quella online,pur con tutta la buona volontà di assistenza per il turista, non riesce a dare
Fondo di garanzia - Poche agenzie in regola

A fine settembre solo una percentuale attorno al 10% delle agenzie di viaggio dell'Emilia-Romagna è in regola con il fondo di garanzia. E' quanto emerso da una indagine realizzata dalla Fiavet. E' talmente “ingarbugliata” la questione che la maggioranza delle agenzie non ha ancora provveduto in quanto non sa quale proposta presente sul mercato scegliere. Il problema al momento per molte agenzie è stato accantonato in attesa di chiarimenti (che non vengono) da parte del Governo. A complicare la situazione sono anche le “troppe” offerte presentate da associazioni di categoria, network, compagnie di assicurazione. Tra gli stessi promotori delle proposte vi è confusione su l'ammontare del fatturato che deve essere coperto dal fondo di garanzia. La domanda che molti agenti di viaggio si pongono è questa :i pacchetti intermediati devono essere tolti dalla copertura del fondo? Con il principio che è l'organizzatore che deve tutelare il turista, perché il pacchetto deve essere assicurato due volte? Di regola l'agenzia vende il pacchetto del T.O. e sul contratto di viaggio riporterà gli estremi della copertura del fondo di garanzia del T.O. Soltanto quando l'agenzia è anche organizzatrice del pacchetto ha l'obbligo della copertura del fondo. A tre mesi di distanza, le cose non sono ancora chiare e pertanto non ci si deve meravigliare se gli agenti di viaggio non hanno ancora provveduto a mettersi in regola,pur sapendo che la cosa “sa da fare”.