Fiavet Emilia-Romagna e Marche
Associazione delle Agenzie di Viaggio Emilia-Romagna e Marche

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EBURT
Come riconoscere un abusivo

Il Manuale dell'abusivo che organizza viaggi o gite di gruppo è il seguente: 1 – Affligge volantini sparsi per il paese o nell'interland 2 – si nasconde spesso dietro associazioni culturali o parrocchie e si definisce “capogruppo” 3 - non accetta pagamenti che non siano in contanti spesso riscossi direttamente sul pullman 4 – non stampa il contratto di viaggi,ben diverso da ricevute di viaggio 5 – non menziona nessun tipo di assicurazione facoltativa o obbligatoria Questo elenco è stato pubblicato su face book da “Confessioni di un agente di viaggi” che chiude con l'invito al turista : ”tutelati ed affidati ad una agenzia di viaggi con regolare licenza,che paga le tasse e...stai pur certo che partirai sereno!” Abbiamo immediatamente dato il nostro “mi piace” a questo comunicato che condividiamo in pieno. Come Fiavet nel 2015 ,nelle Marche abbiamo segnalato ai Comuni 31 casi di organizzazione di viaggi, soggiorni e gite da parte di abusivi,mentre 15 sono state le segnalazioni di abusivismo alle Provincie in Emilia-Romagna. In tutti i casi segnalati abbiamo riscontrato comportamenti dell'organizzatore abusivo così come sono stati indicati nel manuale sopra indicato. Dobbiamo peraltro rilevare che pochi sono stati i casi in cui l'ente pubblico delegato al controllo,alla vigilanza,con potere anche sanzionatorio, è intervenuto nei confronti degli abusivi. Abbiamo intrapreso un altro modo per cercare di debellare questo fenomeno e precisamente inviamo anche le segnalazioni di queste attività irregolari alla Guardia di Finanza per eventuali accertamenti di evasione fiscale.

Una catena senza fine di attentati blocca anche il turismo

Non passa giorno che qualcosa di grave non avvenga nel mondo. Eventi imprevedibili di ogni genere con una prevalenza di attentati in diversi Paesi Se poi a questi drammatici eventi si aggiungono anche eventi naturali : terremoti,uragani, alluvioni,epidemie,ecc. la domanda che ci si pone è la seguente: Dove oggi è possibile fare un viaggio o trascorrere una vacanza tranquilla? Abbiamo visto che giorni di svago e divertimento per molti turisti sono diventati giorni di tragedie. Il colpire direttamente gli stranieri che visitano un Paese, vuol dire mettere il panico ed il terrore anche per coloro che nei loro programmi avrebbero l’intenzione di fare un viaggio. Molti T.O. stanno restringendo la loro programmazione cercando di individuare i paesi a minor rischio,ma non è facile fare selezione. Lasciando al momento da parte l’Europa, i paesi che vengono proposti sono Cuba, località dell’America Latina, gli Stati Uniti, l’Australia. Un continente come l’Africa da sempre meta di vacanzieri,oggi è in crisi,non parliamo poi dei paesi del Nord Africa,Sud est asiatico, Turchia, Israele, ecc. Vengono a mancare i viaggi a corto raggio e a prezzi contenuti che sono quelli più richiesti I dati su come è andata per il Fine Anno lo hanno ampiamente dimostrato. Le prospettive per il mercato dei viaggi e vacanze all'estero per l’anno appena iniziato sono completamente vincolate allo stato di sicurezza dei vari Paesi. Se si riesce a fermare questa esclation di eventi negativi, certamente si riprenderà anche il turismo E’ questo quello che le agenzie di viaggio sperano avvenga al più presto.
Colonia-Urgada-Istambul ...eventi drammatici

Nell’arco di pochi giorni del 2016, tre eventi avvenuti in Germania,Egitto e Turchia hanno ulteriormente sconvolto il mondo intero. Si è aperta una voragine senza fondo per tutto ciò che avviene quotidianamente in ogni parte della terra. Eventi senza precedenti che stanno preoccupando tutti. Anche il settore dei viaggi viene colpito ad ogni evento del genere. Non si va più in Egitto, in Tunisia ed ora si aggiunge anche la Turchia; era questo un paese meta di numerosi turisti italiani. Ad oggi non vi è lo sconsiglio ufficiale dell’Unità di Crisi,ma è come se già ci fosse,perché sono state cancellate le prenotazioni ed i viaggi in Turchia programmati da tempo. Alla domanda che cosa si vende ora in agenzia, una risposta di molti agenti di viaggi è stata questa: vanno le crociere e Cuba im particolare. Si,Cuba dopo il dialogo aperto con gli Stati Uniti è diventato un paese gettonato da molti turisti italiani. Al momento è uno dei paesi che da maggiori garanzie di sicurezza e questo non è poco al giorno d’oggi. A dire il vero, i prezzi in questi ultimi mesi sono aumentati compresi i soggiorni alberghieri,ma i giudizi sulle vacanze nell’isola sono positivi. Certamente non ci si può limitare a vendere vacanze in pochi paesi per poter gestire un ufficio viaggi, ma quanto sta accadendo nessuno se lo aspettava. Quello che maggiormente preoccupa è che di questi drammatici ed imprevedibili eventi non se ne vede la fine, la mancanza di sicurezza è ogni giorno sempre più sentita in ogni località o paese. Siamo preoccupati anche per il Giubileo,l’evento considerato il toccasana per il turismo incoming in Italia. Dal primo mese dall’apertura, affermano gli albergatori romani, le prenotazioni lasciano a desiderare. Senza ottimismo le cose appaiono ancora più negative,è quanto mai necessario che la situazione si normalizzi in tutti i sensi.
Fulmine sulle agenzie di viaggi: l'IVA sulle commissioni

E’una novità che non farà certamente piacere alle agenzie di viaggi intermediarie. Alcuni T.O. aderenti all’Astoi hanno conglobato già a fine anno nelle commissioni per vendita di prodotti nell’area CEE, l’IVA del 22 % nell’importo delle commissione maturata. Ciò significa che di fatto le commissioni per le agenzie si riducono del 22%. Un provvedimento questo adottato in sordina senza tanta pubblicità e comunicazione Alcune agenzie d intermediarie addirittura non se ne erano nemmeno accorte tanto è stato il silenzio tenuto su questa decisione. Questo minore profitto arreca notevole danni alle agenzie già alle prese con gravi problemi di sopravvivenza in un periodo non certo favorevole per il ns.settore. Non a caso, da diverse parti del paese, è stato richiesto lo stato di calamità per le agenzie di viaggi. Non c’è lavoro e non c’è profitto, quale prospettive,se non negative,si presentano? Se poi a questo si aggiunge anche la decisione sopra indicata presa da alcuni T.O. è possiamo dire che la situazione è ulteriormente peggiorata. A questo punto cosa resta da fare alle agenzie? Alcune hanno deciso di sottoscrivere i contratti di affidamento di incarico di vendita da parte dei T.O. con la clausola dell’IVA conglobata nella commissione. Per l’importo che verrà meno ai clienti verranno aumentati i diritti d’agenzia Altre,al contrario, non l’hanno accettata e cercano soluzioni,laddove sia possibile, lavorando con T.O. che questo provvedimento non l’hanno adottato. Altre agenzie infine hanno deciso di abbandonare, se non totalmente almeno parzialmente,. il lavoro con i T.O. aumentando il numero degli agenti di viaggio che da venditori diventano organizzatori in proprio dei viaggi e dei servizi turistici dei clienti. Se già era difficile fare profitto con l’intermediato,con la decisione dei T.O. possiamo affermare che,a questo punto, diventa quasi impossibile.
Natale con i tuoi....Pasqua con chi vuoi!!!

Confermata in pieno la prima parte della frase per quanto riguarda il movimento turistico degli italiani per le Festività Natalizie e di Fine Anno. Diversi fattori hanno fatto sì che la quasi totalità dei turisti abbiano trascorso le vacanze a casa o comunque in Italia, un turismo che si può definire “domestico”e poco produttivo per le agenzie di viaggi. Ecco alcune di queste cause: - minor budget per fare viaggi e vacanze all’estero - timore di rischio attentati - mancanza di neve in tutte le località di sports invernali di tutta Europa - clima più primaverile che invernale Conseguenze : minore lavoro per le agenzie di viaggio,con una eccezione : maggiori prenotazioni per viaggi in crociera. A tutto ciò poi vi è da segnalare che è ulteriormente aumentato il numero di persone che i viaggi e le vacanze all’estero se li prenotano direttamente su internet,come pure voli ed alberghi. Nonostante questo però le agenzie di viaggi che dispongono di un buon portafoglio clienti e con personale qualificato e professionalmente preparato hanno lavorato sugli stessi livelli del 2014. Questo non significa che hanno realizzato grandi fatturati,ma che il lavoro svolto ha comunque dato risultati positivi. Come si presenta il 2016? E’ questa una importante domanda cui si deve cercare di dare una risposta. Il primo appuntamento è la Pasqua per dare anche seguito alla frase indicata nella nostra news. Sarà quest’anno vicina, e precisamente il 27 marzo e segnerà l’inizio della stagione turistica e anche dei viaggi dei pellegrini-turisti che giungeranno da ogni parte del mondo a Roma per il Giubileo. Molti di questi turisti soggiorneranno per un certo periodo in Italia e visiteranno diverse località . Gli agenti di viaggio della ns.regione che operano sull’incoming sono già pronti con le loro offerte e da tempo le hanno già pubblicizzate attraverso i loro corrispondenti all’estero. Si spera che anche l’ENIT, finalmente ristrutturato, faccia la sua parte! Per le agenzie che non facendo incoming lavorano con i turisti italiani,il suggerimento è quello di essere in grado di gestire la clientela direttamente ovvero di organizzare i viaggi su misura e trattare con i vari fornitori di servizi per cercare di aver maggior utile nelle vendite. Ricordiamo che con il solo provento delle commissioni non si riesce più a sopravvivere.