Fiavet Emilia-Romagna e Marche
Associazione delle Agenzie di Viaggio Emilia-Romagna e Marche

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Manca la neve e si bloccano le vacanze invernali...

Le vacanze di Fine Anno in montagna ,mancando la neve, non decollano! Ci mancava anche questa situazione negativa sullo “sfortunato” mercato turistico. Senza neve in Italia,senza neve all’estero e le località di sports invernali sono in crisi profonda. Oltretutto la stagione non fredda non permette anche in molte località l’utilizzo dei cannoni per sparare neve. Saltano le prenotazioni, i clienti chiedono il rimborso di quanto pagato e le agenzie che lavorano con le località Alpine ed Appenniniche sono in grave difficoltà. Molti alberghi richiedono il pagamento di penali in caso di annullamento e,ovviamente, i turisti non ne vogliono sentire parlare. Per questo motivo le agenzie si trovano nel pieno delle contestazioni. Una clausola di annullamento dei contratti senza penale in caso di mancanza di neve sugli impianti ci risulta l’abbiano in poche agenzie e, di conseguenza, il contenzioso con gli albergatori in molti casi sta portando a vertenze legali,il cui esito non appare scontato. A memoria d’uomo è forse la prima volta che si verifica un caso del genere in tutto l’arco alpino italiano e straniero. Le località di sports invernali francesi.,che èsono sempre state all’avanguardia per i suoi impianti sulla neve, sono ferme. Certamente la neve arriverà,ma dopo le vacanze di Fine Anno i risultati negativi si sono già avuti. Anche questo si aggiunge alla critica situazione delle prenotazioni e delle vendite di viaggi all’estero. Nemmeno il last minute sta dando quanto ci si aspettava negli ultimi giorni prima del Natale. T.O: ed agenzie intermediarie lamentano cali di prenotazioni elevati che influiranno negativamente sui risultati di gestione del 2015.
Più ombre che luce nelle prenotazioni di fine anno

Non riescono a decollare le prenotazioni per le vacanze all’estero di fine anno. Siamo sull’ordine di un 5-10% in meno rispetto al 2014 dichiarano le agenzie del campione di agenzie interpellate dalla Fiavet. Mancano principalmente i viaggi sulle località del Mar Rosso che hanno sempre salvato le stagioni passate. I paesi dell’Africa del Nord sono fermi. Parigi non si riprende, sui vacanzieri di sempre grava uno spirito di insicurezza che li porta a desistere di fare viaggi all’estero. Tutto contribuisce a rallentare il movimento turistico: le stesse, necessarie, misure di controllo negli aeroporti e nei luoghi che solitamente si visitano nelle città europee,sono un freno al desiderio di partire. Un mercato in fibrillazione negativa quello che abbiamo in questi giorni che precedono le partenze,il last minute non decolla come ci si aspettava. Ad avviso degli agenti di viaggio interpellati,se non si calma la paura su ciò che avviene nel mondo intero,le prospettive di lavoro sono molto incerte non solo per il Fine Anno,ma anche per il prossimo anno. Ci preoccupano anche i dati delle prenotazioni negli alberghi romani per il Giubileo, gli albergatori speravano di avere già numerose prenotazioni dei gruppi invece anche queste scarseggiano. Occorre sicurezza e tranquillità che al momento non esiste e, senza queste, le aspettative sono limitate. Si prevede un forte movimento di turisti che resteranno in Italia e che visiteranno le città d’arte e questo,tutto sommato , non è male, anche se, le prenotazioni di questi viaggi,non passano per le agenzie,ma vengono fatte direttamente.
Pessimismo in agenzia

E’ questa l’aria che si respira in molte agenzie dopo il ponte dell’Immacolata.. Dall’8 dicembre di solito prendono il via le prenotazioni per i viaggi e le vacanze invernali di fine Anno soprattutto per all’estero. Quest’anno,purtroppo, non è così, in media si sono ridimensionate le richieste di informazioni e di prenotazioni sia per i paesi europei,Francia in primis, che per le classiche località (Egitto, Turchia,Tunisia,Marocco, e anche quelle per Paesi lontani, Kenia, Sud Africa., Estremo Oriente. Il terrorismo colpisce anche le agenzie di viaggio, il turista non riesce più a capacitarsi sui paesi che sono a rischio e quelli no, e per questo motivo, con la paura di essere coinvolto e per evitare che un periodo di vacanza si trasformi in tragedia, decide,al momento, di non andare in vacanza soprattutto all’estero. Durante l’estate un soffio di fiducia aveva in certo qual modo attraversato il settore. Le cose non erano andate male e sul mercato qualcosa si era mosso favorito anche da un clima eccezionalmente bello. Si contava su questa nuova aria di fiducia che attraversava il paese per pensare di concretizzare meglio durante il primo appuntamento vero per testare il mercato ovvero le vacanze di Natale e di Fine Anno. In un attimo tutto è cambiato, gli attentati di Parigi hanno creato una drammatica situazione che, a dire il vero,ha colpito tutti. Nota positiva arriva dalle crociere; le navi sembrano infatti un luogo sicuro per trascorre una vacanza e vi sono diverse prenotazioni. Ovviamente certe località che erano scali con visite programmate debbono essere eliminate.. Lavoro dei T.O. in parte vanificato, lavoro delle agenzie intermediare quasi fermo. Questa è la situazione oggi. Certamente i tempi per tornare alla normalità saranno molto lunghi.
Agenzie di Viaggio "info point" in Bologna e provincia

In accordo con Bologna Welcome saranno aperti presso alcune agenzie di viaggio del centro storico di Bologna e di località turistiche della provincia dei punti di informazioni turistiche per italiani e stranieri. Le agenzie funzioneranno come gli uffici IAT di informazioni ed assistenza ai turisti aperti da Bologna Welcome nell’aeroporto Marconi, nel Centro Storico di Bologna, e prossimamente presso la Stazione Centrale e sotto le Due Torri. Sarà istituito negli uffici delle agenzie di viaggio un “angolo” con esposizione di materiale di propaganda,con un video e sarà a disposizione dei turisti un addetto dell’ufficio con la conoscenza della lingua inglese. In queste agenzie i turisti potranno anche prenotare servizi quali camere d’albergo ,biglietti aerei,ferroviari,escursioni ecc. L’elenco degli Info Point delle agenzie viaggi sarà diffuso in ogni sito web di collegamento di Bologna Welcome con partner italiani e stranieri e con il sistema della digitalizzazione un turista ,ad esempio, dalla Germania potrà prenotare attraverso le agenzie servizi e pacchetti turistici di Bologna e dell’Emilia-Romagna. Una iniziativa questa diretta a migliorare l’incoming in particolare su Bologna e altre località dell’entroterra regionale. Dopo Expo molte agenzie hanno riconosciuto nell’ incoming una nuova attività che potrà offrire loro nuovo lavoro e i primi risultati che si rilevano dall’aumento di oltre il 10% delle presenze di stranieri in Bologna nell’estate 2015 rispetto a quella del 2014,sono di buon auspicio.
Mancano le prenotazioni non solo per Parigi

Dobbiamo purtroppo segnalare che in questi ultimi giorni,diverse agenzie associate hanno segnalato annullamenti di viaggi non solo a Parigi,ma anche in altri paesi sia europei che extraeuropei soprattutto per i gruppi. Quanto avviene specialmente in Francia e Belgio e in diverse parti del mondo costituisce motivo di mancanza di sicurezza e di conseguenza la rinuncia ai viaggi diventa inevitabile. Sono di fatto iniziate –seppure a rilento - le prenotazioni dei viaggi per le vacanze di Natale ma mancano per l’appunto richieste per i viaggi all'estero. Quanto è avvenuto a Parigi è entrato nell’animo di tutti e diventa difficile poterlo dimenticare. Anche altre località al di fuori dell’Europa sono diventate a rischio, la stessa Africa per non parlare dell’Egitto, Tunisia,Turchia ecc. paesi preferiti nelle scelte degli italiani,vengono ignorate. Sicuramente la Spagna e le sue isole è diventato un Paese richiesto per coloro che comunque intendono fare un viaggio all’estero per fine anno. Viaggi a lungo raggio sono previsti negli Stati Uniti ed Australia,ma ovviamente il budget necessario è molto diverso di una viaggio nelle capitali europee,e la parità euro – dollaro incide notevolmente. Si aggiungono anche gli annullamenti delle scuole che avevano prenotato viaggi non solo in Francia,ma anche in altri paesi europei. Vi è bisogno di tranquillità e sicurezza che oggi mancano;sono questi i presupposti per poter vedere una ripresa dei viaggi all’estero. Di questa situazione maggiormente colpite sono le agenzie di viaggi che contavano sui viaggi di fine Anno per dare ossigeno ai bilanci di una stagione che era stata definita,fin o a settembre, di “transizione”.