Fiavet Emilia-Romagna e Marche
Associazione delle Agenzie di Viaggio Emilia-Romagna e Marche

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EBURT
L'inizio del Giubileo è vicino..

Tra qualche giorno si avrà l’apertura ufficiale del Giubileo voluto da Papa Francesco. Sarà un anno,il 2016 pieno di eventi collegati al Giubileo che vedranno a Roma milioni di pellegrini-turisti che giungeranno da ogni parte del mondo. Sarà sicuramente superato il tetto dei 21 milioni di visitatori di Expo e molti di questi ,in particolare gli stranieri, dopo Roma, coglieranno l’occasione per trascorrere un periodo di vacanza e di visitare località turistiche del ns.Paese. Dopo quanto è avvenuto a Parigi in questi ultimi giorni si sono avuti interventi di organi dello stato tali da mettere sul chi vive per la paura di attentati anche in Italia. Certo non è possibile escluderli,ma riteniamo il ns.Paese abbastanza pronto per fare fronte ad eventuali azioni terroristiche. Dal punto di vista del nostro lavoro, il Giubileo costituisce un’altra occasione dopo Expo, di rilancio dell’incoming sia in Italia, in generale,ed in particolare dell’Emilia-Romagna. I pacchetti turistici con i programmi per visitare e soggiornare in regione sono già pronti e sono quelli utilizzati per Expo con qualche lieve modifica e integrazione. Ora sorge il problema che si è verificato anche con Expo della loro diffusione specialmente sui mercati dei paesi lontani. Ogni strada da seguire è utile per la promozione e la commercializzazione;non mancheranno certamente le agenzie di viaggio che trattano da tempo il turismo religioso e che potranno seguire i loro canali preferenziali. Ma riteniamo che non potrà mancare in questa fase l’attività dell’ENIT a livello nazionale e dell’APT Servizi per l’Emilia-Romagna.,come purtroppo è avvenuto per Expo. Ora l’ENIT è operativo ed è tempo di agire al più presto. I Si prevede che inizierà con la Pasqua 2016 il periodo vero e proprio delle venute in Italia dei pellegrini-turisti e pertanto da subito è importante promuovere Roma e l’Italia in ogni parte del mondo. Costituisce il Giubileo una occasione straordinaria che non si può perdere e,come è stato fatto con l’Expo che ha dato risultati soddisfacenti, ma non ottimali in particolare per la visita degli stranieri, tutti devono fare la loro parte. E questo vale anche per i T.O. e le sgenzie di viaggio italiane ed emiliano-romagnole in particolare. La Fiavet ha già sollecitato le agenzie che hanno fatto incoming per Expo di essere pronte per la diffusione dei loro pacchetti attraverso Bologna Welcome e gli altri canali

Emirates apre su Bologna - Ottime prospettive per il turismo

E’ di questi giorni l’apertura dei voli da Dubai su Bologna. E’ questa un’ottima iniziativa che porterà risultati positivi per tutti i fattori produttivi economici non solo per la città di Bologna, ma anche della regione. Esaminando i fattori positivi dal punto di vista turistico ,l’apertura ad un mercato tra i più ricchi del mondo,porterà vantaggi agli operatori, albergatori in primis,ma anche agli agenti di viaggio che operano sul quel mercato sia per l’incoming che per l’outgoing. Dubai e gli Emirati Arabi sono all’avanguardia per le opere realizzate in favore anche del turismo,alberghi classificati tra i migliori del mondo da ….mille e una notte… Importanti sono anche i punti di riferimento di nuove tratte aeree in partenza da Dubai per la Tailandia ,Cina, Giappone ,Australia,Nuova Zelanda che agevoleranno i T.O. italiani nella programmazione dei viaggi a lungo raggio in quei paesi. Soprattutto si conta sull’incoming non solo di turisti ,ma anche di business man che faranno tappa nella nostra regione per affari ed investimenti. Un turismo non povero,ma di persone ricche che non si privano di nulla. Già contatti sono stati presi da Bologna Welcome a Dubai con gli operatori locali per promuovere visite a Bologna e alle realtà industriali emiliane. Con l’apertura del polo agroalimentare FICO nel prossimo anno a Bologna ,una struttura internazionale che già all’Expo ha avuto riscontri positivi,aumenteranno gli interessati da ogni parte del mondo e di riflesso il movimento turistico del territorio ne beneficerà sicuramente. E’ un’occasione da non perdere per gli agenti di viaggi dell’Emilia-Romagna e con i voli di Emirates le prospettive di lavoro certamente non mancheranno.
Dopo l'Egitto ora la Francia

E’ drammatica la situazione che si sta verificando nel mondo a causa degli attentati del Sinai e di Parigi. Entrambi gravissimi,ma quello di Parigi del 13 us riempie di sgomento e di preoccupazione il mondo intero. Ciò che sta avvenendo in questi giorni,lascia tutti sconvolti. Anche il ns.settore è sconvolto, Parigi è da sempre la meta turistica primaria per gli italiani. Assieme a Londra fa parte delle due città d’arte europee che vengono visitate continuamente dagli italiani. Il pacchetto su Parigi costituisce la vendita più facile per le agenzie di viaggio. Da ogni parte d’Italia, con voli low cost e alberghi di ogni categoria fare un pacchetto su Parigi e semplicissimo. Peraltro questo lo sanno anche i turisti “fai da te” che questo pacchetto se lo costruiscono personalmente. Il contraccolpo dell’attentato su Parigi si ripercuoterà anche su coloro che avevano Parigi tra le mete di viaggio in occasione delle prossime festività. Questi gravissimi attentati sono colpi mortali anche per tutto il turismo in generale a prescindere dalle località colpite. Non vi è sicurezza in nessuna parte del mondo ,è una continua minaccia come una spada che pende sul capo di una persona. Quali le reazioni? Certamente,come avviene in ogni situazione del genere, per diversi giorni tutto si ferma nel turismo dai viaggi alle prenotazioni future, poi lentamente si dovrebbe tornare se non alla normalità che vi era prima dell’attentato, almeno lentamente alla ripresa dei viaggi su Parigi. Certo questi attentati sono delle vere e proprie mazzate anche per coloro che nel turismo lavorano come le agenzie di viaggi
Egitto - aereo caduto nel Sinai - altra tegola sul mercato

Per i viaggi e le vacanze nelle località turistiche dell’Egitto non c’è pace! Su quel mercato non si riesce ad avere un periodo di tranquillità. E’ un susseguirsi di eventi negativi che bloccano sul rinascere un mercato in continua fibrillazione. La caduta dell’aereo di turisti russi sul Sinai influisce in negativo sulle prenotazioni delle vacanze Sharm è una delle località del Mar Rosso che si vendeva,anche se, rispetto al passato, le prenotazioni non erano elevate,ma una seppur minima ripresa sul quel mercato era in atto ed ora tutto viene azzerato o quasi. I primi dati forniti dai T.O. danno un calo delle prenotazioni di turisti italiani attorno al 20%. Molto meglio di altri paesi che hanno bloccato voli con rientro anticipato dei turisti. Rispetto al numero dei turisti di altri Paesi (Inglesi e russi in particolare),gli italiani non erano numerosi a Sharm quando è avvenuto il disastro aereo e pertanto vi è stato un rientro in patria regolare senza traumi. Ciò che preoccupa ora sono le prenotazioni per le festività di fine Anno,perché mentre nei mesi di novembre e dicembre fino alla vigilia di Natale il numero delle prenotazioni non è mai elevato, la maggior richiesta ,come si sa, avviene proprio all'ultimo momento. Ad oggi non si hanno elementi per affermare se i vacanzieri del last minute rinunceranno alle vacanze previste in Egitto, ma le prospettive non sono certo rivolte al sereno. I T.O. ed i vettori impegnati su quel mercato danno segnali di cauto ottimismo e di garanzia che nei vari resort del mar Rosso le giornate di vacanza trascorrono tranquille,ma la paura per molti turisti esiste e già diversi stanno optando per altre località oggi meno a rischio. Non ci voleva anche questa batosta sia in primis per i T.O. ma anche per le agenzie intermediarie , è quello egiziano uno dei pochi mercati che sempre primeggia nelle vendite delle vacanze,ma gli eventi e le tragedie che in questi ultimi anni colpiscono l’Egitto, fanno sì che timore e preoccupazione vi siano in coloro che prevedono di fare le vacanze sul Mar Rosso.
EXPO - successo imprevisto??

21 milioni e mezzo di persone hanno visitato i padiglioni dell’Expo. Ogni più rosea previsione è stata superata. Solo nel mese di ottobre circa 4 milioni sono stati i visitatori Qualche perplessità viene dal fatto che importante sarà conoscere a quanto ammontano i proventi delle vendite dei biglietti di ingresso in quanto risulta che molti siano stati ingressi gratuiti o a prezzi “stracciati”. Su oltre 21 milioni di ingressi quanti sono stati i visitatori stranieri? Anche qui sarà importante avere dati certi in quanto “voci di corridoio” affermano che sono stati pochi gli stranieri in rapporto al totale dei visitatori di Expo. A prescindere dai particolari ,il giudizio sull’evento è certamente positivo. All’inizio di maggio pochi erano quelli che prevedevano un simile risultato. Certo lo stand del Giappone ha fatto la parte del leone: ore ed ore di file ininterrotte ogni giorno con punti ancor più alti a partire da settembre. Per gli operatori dell’Emilia-Romagna come è andata? Dati certi ancora non ve ne sono,ma in linea di massima,come abbiamo già rilevato, le agenzie hanno lavorato principalmente con il “turismo domestico” organizzando pullman per visitatori locali con una media di presenza di una giornata. Meglio è andata sulla riviera adriatica. Molte agenzie hanno portato a Milano per una visita all’Expo i loro clienti i vacanza sulla costa. Si sperava molti di più soprattutto dai mercati esteri. Hanno lavorato gli alberghi della città d’arte – Bologna in primis – ma con prenotazioni dirette on line e non con prenotazioni da parte delle agenzie di viaggi. Hanno lavorato i grossi T.O. dell’incoming dell’hinterland della Lombardia in modo soddisfacente in quanto i clienti all ’estero se li sono trovati direttamente. L’assenza dell’Enit purtroppo si è fatta sentire. Corrispondenti esteri di agenzie locali hanno dichiarato che l’evento non era il più delle volte conosciuto e che non vi erano adeguati pacchetti per visitare oltre l’Expo anche località turistiche italiane. A breve inizierà il Giubileo si spera che i turisti “religiosi” vengano oltre che a Roma anche a visitare l’Emilia-Romagna.- I pacchetti sono gli stessi presentati per Expo, e le realtà turistiche proposte da visitare sono sempre le stesse .

E' tempo dei mercatini di Natale..

Con il mese di novembre iniziano le visite ai mercatini di Natale sia in Italia,in particolare nel Trentino – Alto Adige e all’estero (Austria Germania Svizzera). Di solito per i mercatini in Italia la visita si completa in una giornata,mentre per l’estero sono minimo due le giornate del viaggio. Vi sono diverse agenzie di viaggi che da anni organizzano queste visite e hanno consolidato una loro clientela particolare,in maggioranza pensionati, che permette loro di organizzare diverse visite con una programmazione che giunge sino alla vigilia di Natale. Il sabato e la domenica sono le giornate preferite anche dalla clientela che lavora durante la settimana. Sta di fatto che ,sono dati del 2014, diverse agenzie dell’Emilia-Romagna sono riuscite ad organizzare ben 8 viaggi con una media di 40-50 persone a viaggio, e questo ha permesso di fare un discreto lavoro e fatturato. E’un periodo di “stanca” quello da novembre fino a Natale ed è con l’organizzazione di queste gite, che si movimenta il lavoro in attesa dei viaggi di fine anno. Si ricerca la clientela presso i circoli sociali,le parrocchie, le associazioni di ogni genere per riuscire ad avere un gruppo omogeneo e già precostituito. I contatti devono essere fatti ancor prima dell’estate cercando di anticipare coloro che ,abusivamente, intendono organizzare queste visite. Anche per queste gite di un giorno o due la concorrenza è forte,gli improvvisati organizzatori abusivi proliferano in quanto come abbiamo più volte sottolineato sono gite queste che con il pullman pieno danno sempre un utile no trascurabile.
Il successo dell'Agenzia dipende dal sito internet..

Partiamo da questo dato: nel mese di agosto 2015 circa 12 milioni di italiani hanno consultato siti di viaggi . Poichè il futuro del turismo passa sempre più dalle vendite online gli agenti di viaggi intermediari devono fare i conti con questa realtà. Da tempo ribadiamo che da diversi anni l’indirizzo delle vendite di tutto il comparto agenziale è orientato sull’online. Come da sempre sottolineiamo che non è possibile battere i web ma cercare di competere con gli operatori del web. Solo cos’ si potrà vincere la sfida che la tecnologia impone. Il fatturato dell’online oggi supera il 40% del mercato. Percentuale questa che è destinata ad aumentare. I fatturati di alcuni big del web(Expedia, E.dream,per citare i più moti)hanno registrato fatturati attorno ai 50 miliardi di dollari. Restando con i piedi per terra, cosa dovrebbero fare gli agenti di viaggio per cercare di competere con quersti colossi? E’ fondamentale agire sul web dell'agenzia che mette a disposizione di tutti buone strategie di marketing online. Il sito deve essere “fruibile” per tutti , con l’obiettivo finale di aumentare la visibilità,catturare nuovi target di clientela per incrementare le vendite. Vanno analizzati i canali della comunicazione in funzione delle proprie necessità. E’ meglio focalizzare sui canali verticali e presidiare i social network. Anche sui facebook è possibile trovare strumenti di marketing online di cui approfittare. Facile e di costi moderati anche l’advertising cos’ come i siti aggregatori di affiliazione contenuti e l’invio di mail tematiche a liste targetizzate di clienti