Fiavet Emilia-Romagna e Marche
Associazione delle Agenzie di Viaggio Emilia-Romagna e Marche

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EBURT
Una estate tutto sommato positiva..

Già prima di Ferragosto diverse categoria di operatori turistici hanno manifestato giudizi positivi sulla stagione 2015 con percentuali di aumento di turisti rispetto al 2014. Dagli albergatori ,in primis, poi anche alcune categorie di agenti di viaggio hanno dichiarato un movimento turistico superiore al 10%. Anche noi abbiamo realizzato dopo il 22 agosto una mini-indagine sul nostro campione di agenzie per avere dalla viva voce degli agenti un giudizio ,in generale,sulla stagione. Con soddisfazione possiamo dire che la quasi totalità degli intervistati ha confermato un aumento di lavoro,chi più chi meno, rispetto agli anni passati. Non tanto di fatturato,quanto della clientela che è tornata in agenzia dopo lungo tempo. A parte alcune situazioni negative quali i danni dell’aeroporto di Fiumicino, i disservizi di alcuni vettori low cost e un aumento del numero delle “truffe” per prenotazioni di servizi inesistenti, il turismo italiano ha finalmente tratto un sospiro di ripresa. Il mercato italiano è l’artefice di questa ripresa, supportato certamente dall’Expo che ha fatto registrare solo nella prima quindicina di agosto ingressi di circa 100.000 visitatori giornalieri. Alcuni operatori della regione hanno tuttora in essere un calendario settimanale di partenze per Milano e sono in pieno svolgimento i tour delle località turistiche regionali riservati in particolare ai turisti stranieri. La Ferrari, le zone del Parmigiano e del Prosciutto di Parma con i luoghi verdiani sono meta giornaliera di visitatori. Per quanto riguarda i viaggi all’estero degli italiani,anche qui vi è stato un leggero aumento di richieste. La media in più si aggira sul 5%. Venute meno le località della Tunisia, ed Egitto, per le vacanze a breve raggio favorite sono state le classiche capitali europee e per le vacanze al mare le isole della Spagna. Le isole della Grecia, causa immigrazione, inizialmente ricercate,sono state per rinunciate. Per la diminuzione del poter d’acquisto dell’euro rispetto al dollaro in leggero calo sono state le prenotazioni per gli Stati Uniti. Si tratta ora di vedere come sarà il turismo di settembre in quanto è proprio al termine di questo mese che si potrà trarre u giudizio complessivo sulla stagione.