Fiavet Emilia-Romagna e Marche
Associazione delle Agenzie di Viaggio Emilia-Romagna e Marche

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EBURT
Tunisia e Grecia due terribili mazzate sul turismo.....

Quello che è avvenuto alcuni giorni fa in Tunisia è stato un evento drammatico sotto tutti i punti di vista: in primo luogo umano ,turisti inermi uccisi in spiaggia come mai visto. Le immagini che abbiamo visto hanno sconvolto tutti e in particolare coloro che proprio alla vigilia delle vacanze prevedevano di passarle nelle località turistiche della Tunisia. Grosso colpo anche per gli operatori turistici tunisini ma anche italiani. Ovviamente in questo momento nessuno pensa di andare in Tunisia e si avrà un ulteriore crollo dell’economia di quel paese. Le disdette piovono in agenzia come è avvenuto per i tragici eventi avvenuti in Egitto, Turchia, e in tanti altri paesi del mondo. Altro evento eccezionale : la crisi economica della Grecia. Certamente meno grave, almeno per la vita delle persone,ma altrettanto drammatico per le conseguenze finanziarie che si stanno verificando non solo in Grecia ma nell'intera Europa. Era la Grecia il paese sul quale si puntava dopo quanto accade in Nord Africa e le richieste erano numerose. Ma l’uscita o quasi della Grecia dall’euro, mette in crisi anche tutta l’industria turistica che ,come sappiamo, negozia tutti i servizi nella moneta europea. Cosa succederà? Difficile a prevederlo. Una cosa è certa : stop al momento alle prenotazioni in Tunisia e timori per la Grecia; i vari comunicati emessi al riguardo non danno garanzie di poter fare le vacanze in quei paesi.. Viene da porsi una domanda: con queste situazioni drammatiche che si verificano quasi ogni giorno in questi ultimi tempi ,ma quale futuro avrà il lavoro delle agenzie di viaggio ?
La class action ancora non decolla nel turismo

A distanza di cinque anni dalla sua introduzione nel ns.Paese le vertenze legali collettive (class action) non riescono ad affermarsi anche nel settore del turismo. A detta di molti dovrebbe essere ,la class action una delle azioni che meglio si addice ad una unione di persone che chiedono rimborsi e risarcimenti di danni subiti per disservizi su viaggi ,soggiorni, o servizi in particolare di mezzi di trasporto (aereo,treno,nave ecc.) Si legge su Repubblica che tra le poche cause che hanno portato qualche risultato,una riguarda una agenzia di viaggio che aveva venduto un soggiorno – vacanza a Zanzibar a 130 turisti in un villaggio turistico che non era ancora stato ancora in funzione. Ebbene dopo aver vinto la causa ed aver avuto l'assegnazione del risarcimento di 3.600 euro per persona, l'agenzia dichiarò fallimento ed i turisti non ebbero i loro soldi. Ironia della sorte: ebbe successo la class action ma senza risultati tangibili per i turisti coinvolti . Certamente nel ns.paese questi tipologie di azioni non sono efficaci come avviene in altri Paesi, manca ancora una volontà delle persone ad agire collettivamente. In casi di disservizi e danni subiti o agiscono per conto proprio tramite i propri legali o associazioni dei consumatori, oppure,il più delle volte, alla protesta non segue l'apertura della vertenza..
Nuovo contratto con trenitalia

E’ stato siglato in questi giorni il nuovo contratto tra Trenitalia e le associazioni di categoria che rappresentano le agenzie di viaggio. Per la Fiavet ha partecipato ai lavori il ns.consigliere Massimo Caravita che ha giudicato positivi i risultati conseguiti . Procedure più semplici, più veloci e migliori commissioni,questi,in sintesi, i punti più importanti. Per quanto riguarda le commissioni ,Trenitalia ha confermato i regimi già in vigore per alcuni prodotti e nel contempo li ha aumentati per altri. In particolare la percentuale sulle vendite dei biglietti interrail è aumentata al 6%. Sulle semplificazioni, la novità riguarda l’unificazione dei contratti in formato elettronico,innovazione che con l’introduzione della firma digitale renderà più snelli i rapporti con Trenitalia. Per quanto riguarda la fidejussione, con il nuovo contratto sarà sufficiente rinnovarla e non cambiala ex novo come è avvenuto nel precedente contratto. E’ prevista inoltre un’attività di marketing con comunicazione da parte di Trenitalia sulla web TV che viene visualizzata sugli schermi delle Frecce con messaggi di presentazione dei prodotti e servizi che evidenzieranno il canale di vendite delle agenzie di viaggio. Quanto prima il nuovo contratto sarà inviato alle agenzie titolari del servizio per la sottoscrizione.
Diritti del passeggero - Nessun riconoscimento di danno morale

Una recente sentenza della Corte di Cassazione afferma che il passeggero che,volutamente, trascorre la notte in aeroporto a causa di volo cancellato non ha diritto ad alcun risarcimento per il danno non patrimoniale dovuto allo “stress”. L’unico rimborso di cui ha diritto il passeggero è quello per le spese che ha sostenuto. In base al regolamento comunitario che regola i diritti del passeggero, in caso di volo cancellato, il vettore deve provvedere a fornire pasti,bevande,telefonate, e,in caso di lunga permanenza anche iun eventuale pernottamento in albergo. Il caso esaminato dalla Cassazione riguarda un passeggero che a seguito dello sciopero dei piloti, si era visto cancellare il volo e,di sua scelta, aveva deciso di trascorrere la notte in aeroporto ,e non in hotel, per essere sicuro di partire sul primo aereo disponibile l’’indomani. E’ stata questa una libera scelta in quanto ,per legge, aveva diritto al pernottamento in albergo. La decisione è stata del passeggero e pertanto non è stata valutata come disagio o sofferenza, e quindi è stato riconosciuto il danno morale dovuto a stress. Al passeggero quindi è stato riconosciuto solo il rimborso delle spese vive sostenute in aeroporto.
Iniziativa sbagliata e contestata di Lufthansa

L'intero comparto delle agenzie di viaggio e dei T.O. ha preso posizione contro la decisione della compagnia aerea tedesca di azzerare di fatto le commissioni ed introdurre una fee di 16 euro per ogni biglietto emesso. Mai come in questa occasione si è vista l’unità del settore! E’ inaccettabile quanto deciso da Lufthansa e va contro a regole proprie della IATA ,questo è il commento di Fiavet che invita il vettore a ritirare immediatamente il provvedimento. Molti sono gli operatori che già hanno deciso di non vendere più i voli della compagnia. Non si capisce cosa ha inteso fare il vettore con questa decisione. In un periodo di crisi,togliere alle agenzie anche quel minimo di commissione,significa volere ignorare completamente la rete agenziale. Forse Lufthansa non si rende conto che nonostante la crisi, internet, low cost , ecc. sono ancora le agenzie il perno delle vendite di biglietteria aerea soprattutto per il settore business? Staremo a vedere se questo provvedimento criticato anche da altre compagnie aeree sarà revocato. Una cosa è certa: in caso contrario le vendite di voli Lufthansa diminuiranno sensibilmente ,anche se il vettore è uno dei più commercializzati in Europa.
Nessun rimborso per i biglietti acquistati on line

Ogni giorno leggiamo dati statistici che rilevano un sempre maggior utilizzo da parte dei turisti dei servizi online in particolare per l’acquisto di biglietti aerei e ferroviari. L'utilizzo dell'online tende sempre più ad aumentare non solo da parte dei turisti ma anche dagli uomini d’affari. Nulla da rilevare sull’utilizzo di internet,ma un richiamo alla realtà qualora ci si trovi in certe situazioni la dobbiamo fare. E’ fondamentale sapere che per vendite di prodotti a distanza (ad esempio i biglietti dei mezzi di trasporto),il Codice del Consumo non prevede il diritto di recesso ovvero non si ottiene il rimborso del biglietto acquistato e non utilizzato. L’art.55 del Codice deel Consumo del 2006, prevede infatti che il diritto di recesso non si applica ai contratti di fornitura di servizi relativi all’alloggio,ai trasporti,alla ristorazione, al tempo libero quando all’atto della conclusione del contratto il professionista (fornitore del servizio)si impegna a fornire prestazioni ad una data determinata o in un periodo stabilito Turista quindi meno tutelato di quanto avviene invece avvalendosi di una agenzia di viaggio per l’acquisto di biglietti dei mezzi di trasporto. Ricordiamo che l’Antitrust è più volte intervenuto con pesanti sanzioni verso fornitori di servizi aerei in particolare, che sulle vendite dei biglietti online hanno caricato costi su mezzi di pagamento ,carte di credito, per informazioni tali da trarre in inganno anche il più esperto degli acquirenti.
Expo - i dati del primo mese

Risultati positivi senza alcun dubbio quelli registrati a fine maggio,dopo 31 giorni dall’apertura di EXPO. Gli ingressi registrati costituiscono un ottimo dato , almeno di presenze,(non sappiamo quanti abbiano pagato effettivamente il biglietto perché si parla di molti ingressi gratuiti). La maggioranza dei visitatori è stata di italiani,molti provenienti dalle località vicine a Milano. Il dato sui visitatori stranieri lo avremo certamente nei mesi di luglio e agosto quando si conta sulla venuta di molti che coglieranno l’occasione dell’Expo per fare anche una vacanza. E’ su questo che contano le agenzie di viaggio,. Abbiamo interpellato quelle agenzie dell’Emilia-Romagna che riteniamo impegnate nell’incoming Expo, e abbiamo avuto risposte in parte positive ed in parte deludenti. La delusione deriva dal fatto che il mercato straniero è quasi totalmente gestito da alcuni grossi T.O. che hanno aggregato tutti i servizi in pacchetti comprensivi di visita all’esposizione e vacanze in Italia. Ovviamente se il numero degli stranieri sarà elevato,allora vi sarà lavoro anche per le agenzie cosidette minori. Ogni giudizio viene rimandato ai prossimi mesi e da parte nostra ogni mese faremo un breve consuntivo e commento.

Le gite scolastiche preoccupano gli agenti di viaggio

Come è noto il turismo scolastico,quello delle gite di fine anno degli studenti di una o più giornate ,costituiscono una delle attività primarie per molte agenzie di viaggio,in particolare quelle che operano sulla riviera adriatica. Il motivo della preoccupazione per le agenzie di viaggio deriva dal comportamento che molti studenti tengono durante le gite sia in Italia che all’estero. Vi sono esercizi alberghieri che non vogliono più dare alle agenzie o alle scuole le camere per l’alloggio di gruppi di studenti;altri pretendono cauzioni per fare fronte ad eventuali danni materiali che spesso gli studenti arrecano agli arredi delle camere. Si aggiungono poi situazioni ben più gravi quando avvengono tragici eventi come quello che recentemente è accaduto con la morte di uno studente di Padova alloggiato in un albergo di Milano. Tutti siamo stati giovani e studenti però ora in alcuni casi si esagera nel trasgredire a quei principi di buona educazione e di comportamento che si devono tenere soprattutto quando si è fuori dalla scuola e da casa. Premi di polizze assicurative più onerosi vengono richiesti da alcune compagnie quando si organizzano viaggi per le scuole. L’impegno degli insegnanti- accompagnatori spesso non viene rispettato soprattutto dagli allievi delle scuole superiori e quindi i rischi per le agenzie sono molto elevati. Ci si chiede a questo punto se i dirigenti delle scuole che organizzano direttamente le gite per gli studenti sono al corrente e coscienti dei gravi problemi che possono derivare da una “semplice” gita scolastica. Certo che l’affidarne alle agenzie l’organizzazione libera certamente la scuola da responsabilità e preoccupazioni.