Fiavet Emilia-Romagna e Marche
Associazione delle Agenzie di Viaggio Emilia-Romagna e Marche

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Mercatini di Natale 2018: Boom delle prenotazioni

Un notevole numero di prenotazioni per la visita ai mercatini di Natale 2018 sono in atto presso le agenzie di viaggio che queste iniziative le promuovono sia in Italia che all’estero. Iniziativa questa che da molti anni diverse agenzie di viaggi svolgono con risultati più che buoni.. Alle classiche visite in pullman di un giorno o due ai mercatini dell’alto Adige, Tirolo,spingendosi anche alla vicina Austria e Germania si aggiungono anche viaggi con i treni speciali che valicano le Alpi e toccano in particolare le località della Svizzera. Addirittura si legge sulla stampa di settore che anche qualche crociera tocca porti di località dove i mercatini vengono allestiti. Un turismo questo che trova una agguerrita schiera di agenti di viaggi in prima linea da diversi anni con pullman speciali di turisti in particolare raccolti dalle associazioni senza scopo di lucro che colgono l’occasione per un viaggio o anche la semplice gita di un giorno per i propri iscritti. La stagione per queste visite inizia di fatto con l’8 dicembre ed ininterrottamente in particolare nei giorni festivi e prefestivi si giunge non solo al Natale ma anche alle altre festività di fine anno. Si creano pacchetti turistici che oltre al viaggio ed il pernottamento quando sono previsti due o più giorni comprendono anche le visite delle città e di note località turistiche. Alcune agenzie dell’Emilia-Romagna,che da anni svolgono questa attività e sono già note ai turisti ,“muovono” diverse centinaia di persone in un periodo – quello che precede le Festività di Fine Anno considerato di bassa stagione e riescono a fare un buon fatturato. Nei siti web e facebook sono pubblicati i programmi con le varie offerte. Purtroppo anche per queste iniziative, vi sono numerosi casi di abusivismo, infatti non solo le associazioni ,ma anche singoli privati organizzano direttamente pullman e visitare i mercatini . Siamo in attesa, come associazione di categoria degli agenti di viaggio, che lotta da sempre contro questo genere di attività irregolari,di conoscere in che modo verrà combattuto l’abusivismo dopo l’approvazione della direttiva europea sui pacchetti turistici che prevede un massimo di due viaggi all’anno che possono essere organizzati direttamente dalle varie associazioni . E’ ora importante che le Regioni Emilia-Romagna e Marche adottino al più presto la normativa stabilita dal 1 luglio 2018 sulla vendita dei pacchetti turistici.Un notevole numero di prenotazioni per la visita ai mercatini di Natale 2018 sono in atto presso le agenzie di viaggio che queste iniziative le promuovono sia in Italia che all’estero.
Luci ed ombre sulla stagione Estiva 2018

in fase di chiusura della stagione turistica estiva 2018 già i primi commenti sono d'obbligo,dopo aver interpellato dodici agenzie di viaggio delle località turistiche delle regioni Emilia-Romagna e Marche. Tra queste agenzie 8 svolgono soltanto attività di outgoing mentre 4 operano anche nell'incoming. Una nota positiva l'abbiamo avuta dalla totalità delle agenzie interpellate ed è questa: è aumentato rispetto agli anni passati il numero dei turisti che sono entrati in agenzia per le loro vacanze. E' questo un buon segnale che sono ancora le agenzie di viaggio a fidelizzare i loro clienti e questi sopratutto per viaggi con programmi impegnativi e di una certa dimensione privilegiano l'organizzazione dell'agenzia. Certamente la professionalità, le garanzie e soprattutto la tutela dei diritti dei consumatori rafforzati dalla nuova Direttiva europea nella vendita dei pacchetti turistici ha favorito il lavoro delle agenzie sia T.O. che intermediarie. Una nota riscontrata non positiva è stato il fatto che le scelte dei turisti hanno privilegiato viaggi più brevi e con costi inferiori rispetto al 2017. Nota dolenti l'abbiamo avuta dai viaggi in Indonesia dove il terremoto ha di fatto fatto saltare i viaggi in Thailandia e paesi limitrofi con molte cancellazioni. Una nota positiva la si rileva anche dall'incomimg in particolare per le città d'arte. Bologna è stata letteralmente invada per Ferragosto da gruppi di turisti stranieri. Un boom di arrivi e presenze mai registrato nel passato. Gli alberghi ed i pubblici esercizi hanno lavorato e questo porta un aumento attorno al 10% rispetto al 2017 del movimento turistico. Dalle agenzie della riviera adriatica abbiamo notizie contrastanti sul numero degli stranieri che vi hanno soggiornato. Certi mercati hanno confermato i loro trend vedi Germania,Svizzera ,mentre da altri vedi Paesi Bassi e Francia Regno Unito ci si aspettava di più. Si contava molto anche sul collegamento aereo dalla Cina sul Marconi di Bologna,ma proprio in stagione è venuto a mancare il volo programmato e questo ha ridotto le aspettative su quel mercato. Sono queste le prime considerazioni sulla stagione estiva appena chiusa,torneremo ad affrontare l'argomento non appena avremo i dati ufficiali sul movimento turistico.

Verifica sull'applicazione della direttiva "pacchetti"

A poco più di un mese dall’entrata in vigore( 1 luglio 2018) della nuova Direttiva europea sui pacchetti e servizi turistici collegati,una prima verifica è opportuno farla. Possiamo dire innanzitutto che tutte le agenzie di viaggi nostre associate applicano la Direttiva, sono in possesso della nuova modulistica per il contratto di viaggio, dei modelli informativi previsti da consegnare ai clienti, delle informazioni sulla privacy e delle condizioni generali del contratto aggiornate sul disposto legislativo. Ovviamente di disagi operativi ve ne sono ancora,in parte dovuti anche al ritardo da parte dei gestori informatici nell’ adeguare i loro programmi alla Direttiva e metterli a disposizione delle agenzie. Le stesse associazioni di categoria non hanno trovato l’accordo per gestire unitariamente le novità e la modulistica prevista,come invece era stato fatto in occasione dell’entrata in vigore del Codice del turismo. Abbiamo visto associazioni come Fiavet ed Assoviaggi lavorare di comune accordo, mentre FTO ha realizzato due webinar presentando il decreto attuattivo della Direttiva e relativi allegati. Come per tutte le cose nuove anche gli addetti al booking delle agenzie stanno lentamente prendendo cognizione dei nuovi adempimenti da seguire nei confronti della clientela . Sono alle prese anche con una modulistica più complessa della precedente e soprattutto devono essere chiari e precisi nell’illustrare i cambiamenti avvenuti in particolare sui diritti dei turisti. Per cercare di semplificare il più possibile questi nuovi adempimenti, Fiavet Emilia-Romagna. Marche nei primi giorni di luglio ha organizzato tre incontri (a Bologna,Rimini ed Ancona) con i propri associati presentando le novità da applicare nei rapporti con la clientela. 135 sono stati i partecipanti a questi incontri in rappresentanza di 85 agenzie di viaggio. e’ stata questa la dimostrazione che era proprio necessario di dare l’occasione alle agenzie la possibilità di conoscere al meglio tutti gli adempimenti da seguire. Ovviamente i dubbi,le perplessità, la richiesta di pareri e consigli sono all’ordine del giorno tra le richieste numerose che giungono all’Associazione. Come preannunciato per questo motivo e per affrontare anche il tema delle norme fiscali applicabili con l’entrata in vigore della nuova legge che nella seconda decade di settembre saranno organizzati due seminari; il primo di verifica e di aggiornamento sull’applicazione della Direttiva Pacchetti il secondo sui temi fiscali IVA 74-ter collegati alla Direttiva
Risarcita una coppia di turisti per cambio stanza d'albergo causa insetto

E' questo quanto ha deciso il Tribunale di Roma con una sentenza del 2 agosto 2018. Una sentenza che indubbiamente lascia molto perplessi soprattutto gli organizzatori di viaggi che si trovano responsabili contrattualmente anche di un episodio certamente da loro non previsto. E' stato accordato alla coppia il risarcimento a carico del T.O. del danno patrimoniale,pari al 10% del costo del viaggio ,per un ammontare di euro 700 più le spese legali, in quanto a causa dell'insetto trovato nella camera dell'albergo prenotato era stata costretta a cambiare stanza e quella nuova non era uguale a quella assegnata. Con questa sentenza viene ribadito che il T.O. è tenuto a garantire “che tutti gli alloggi offerti delle strutture da esso utilizzate non presentino inconvenienti”. Non “danno da vacanza rovinata”,ma “danno patrimoniale” questo afferma il Tribunale di Roma. A questo punto per gli organizzatori diventa veramente difficile lavorare e vendere pacchetti turistici ! Ammettiamo pure la buona fede della coppia di turisti, ma pare un po' troppo penalizzante per il T.O. ritenerlo responsabile del fatto che un insetto sia entrato nella stanza!
Confermata la responsabilità dell'organizzatore di pacchetti turistici

A rafforzare la responsabilità dell’organizzatore nella vendita dei pacchetti turistici in vigore dal 1 luglio 2018 con l’entrata in vigore della Direttiva europea, è intervenuta la Corte di Cassazione con la sentenza del 6 luglio 2018 n.17724 che ha stabilito il principio in base al quale il viaggiatore ha diritto a ottenere il risarcimento dal Tour Operator nonostante il disservizio sia imputato al vettore. Vien confermato quanto già stabilito dalla direttiva 90/314/CEE che prevedeva che in caso di inadempimento della prestazione acquistata “l’organizzatore o il venditore che si avvale di altri prestatori di servizi è comunque tenuto a risarcire il danno sofferto dal consumatore,salvo il diritto di rivalersi nei loro confronti”. Con questa sentenza viene inoltre ribadito che il danno non patrimoniale da vacanza rovinata è un pregiudizio risarcibile e spetta al giudice di merito valutare una domanda di risarcimento e prendere una decisione fondata “sul bilanciamento del principio di tolleranza delle lesioni minime e delle condizione concreta delle parti”. Se dubbi sulle responsabilità dell'organizzatore vi potevano essere nel disposto della Direttiva europea, in vigore dal 1 luglio 2018, questi sono venuti meno ancor più con la citata sentenza citata della Corte di Cassazione. che stabilisce che“chiunque organizza un viaggio tutto compreso viene considerato legalmente responsabile dei servizi offerti ai propri clienti”. Di questo ne devono tener conto in modo particolare quelle agenzie di viaggio che organizzano viaggi su misura per i propri clienti e costruiscono un pacchetto di servizi acquistandoli direttamente dai vari fornitori.
Dal 1° Luglio 2018 - E' in vigiore la direttiva europea per la vendita di pacchetti e servizi turistici collegati

Dal 1 luglio 2018 la direttiva europea è in vigore in tutti gli stati dell’Unione europea e deve essere applicata ai contratti di vendita dei pacchetti turistici e servizi collegati. A dire il vero siamo giunti a questa data con molta confusione soprattutto da parte delle associazioni di categoria che non hanno trovato prima del 1 luglio una uniformità di modulistica comune da mettere disposizione delle agenzie di viaggio per i contratti con i clienti.. Solo alla vigilia del 1 luglio Fiavet ed Assoviaggi hanno di comune accordo realizzato e messo a disposizione un nuovo format per ll contratto di viaggio. Anche FTO la Federazione del Turismo Organizzato ha pubblicato un proprio format di contratto. Silenzio completo invece da parte soprattutto di ASTOI che ,a ns.avviso, doveva essere all’avanguardia con la nuova modulistica da mettere a disposizione del T.O. Questo ritardo ha bloccato di fatto le aziende dell’informatica che collegano i terminali delle agenzie con i vari settori operativi trasferendo i dati i dalla conclusione del contratto con il cliente alla registrazione contabile dell’operazione. Ma siamo ai primi giorni e contiamo che in breve tempo si possa giungere ad una uniformità di modulistica il più semplice possibile per evitare che gli addetti alle vendite perdano molto tempo per spiegare ai clienti tutte le novità relativa all’acquisto del viaggio o del soggiorno. Da un primo esame della modulistica predisposta da Fiavet ed Assoviaggi ,questa ci pare si completa ma molto dispersiva nell’illustrare anche tutta la nuova Privacy in vigore dal 25 maggio scorso. Sono certamente necessari incontri con gli addetti al booking delle agenzie di viaggio per dare loro indicazioni pratiche sul come presentare il nuovo contratto ai clienti ed evitare lunghi discorsi che possono pregiudicare la stessa vendita. Per questo motivo Fiavet organizza ,per i propri associati , il 10 luglio p.v. a Bologna e a Rimini un seminario per la presentazione della nuova direttiva europea con la modulistica semplificata del nuovo contratto di viaggio da sottoporre ai clienti
Perdita di coincidenza di volo in paesi extraeuropei- riconosciuto il diritto del risarcimento al passeggero

Una recente sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea stabilisce che dal 31 maggio 2018 in caso di perdita di coincidenza di volo in scali di paesi extra europei il passeggero ha diritto allo stesso tipo di tutela previsto per i paesi europei. Esiste una condizione: il volo deve essere partito da un aeroporto di un paese dell’U.E. Come è noto i diritti dei passeggeri approvati con regolamento dell’U.E in vigore dal 2005 riconoscono indennizzi in caso di perdita di volo, e ritardi.. La sentenza è motivata dal fatto che il cambio di aereo al momento dello scalo non modifica il fatto che due o più voli oggetto di una unica prenotazione devono essere considerati come un volo unico in coincidenza anche se questo avviene fuori dai paesi dell’Unione europea. Tenuto conto che in certi paesi del mondo spesso gli orari dei voli non vengono rispettati,con questa sentenza ai passeggeri che subiscono notevoli disagi per la perdita di coincidenza di volo abbiamo l’ indennizzo previsto dal Regolamento europeo. Questa nuovo provvedimento deve essere portato a conoscenza dei clienti che acquistano un pacchetto in agenzia che prevede uno o più scali in diversi paesi del mondo.
Finalmente la direttiva sui pacchetti turistici è diventata legge

Dopo un iter legislativo lunghissimo,il 16 maggio u.s. il Consiglio dei Ministri ha recepito nel nostro ordinamento giuridico la nuova Direttiva dell'Un ione Europea sui pacchetti turistici e servizi collegati. Il decreto legislativo che sarà pubblicato a giorni sulla Gazzetta Ufficiale pone fine ad una serie di dubbi,proposte di modifica,integrazioni, ecc. manifestate per mesi da più parti ed oggetto di articoli vari sui giornali di settore. Il 1 luglio 2018 è la data di entrata in vigore della nuova legge che modifica in modo formale e sostanziale alcuni articoli del Codice del turismo in vigore dal giugno 2015. la notizia che fa piacere alle agenzie venditrici di pacchetti turistici è certamente4 quella che individua nel solo organizzatore del pacchetto l'unico responsabile per qualsiasi disservizio occorrente al consumatore durante un viaggio ,una vacanza ,un soggiorno. Le responsabilità del venditore sono legate al rapporto di intermediazione attivato per la vendita del servizio , alla forniture delle informazioni dettagliate sul pacchetti proposto e venduto, sull'obbligo di far sottoscrivere al consumatore il contratto di viaggio, di assistere il turista -diligentemente - sia nella fase di preparazione del viaggio che durante il viaggio stesso. Altro obbligo del venditore è quello di informare il turista sull'organizzatore, il suo “status”sul mercato ,per evitare la cosidetta “culpa in eligendo” nella scelta dell'organizzatore. E' molto breve il tempo che intercorre dalla pubblicazione del decreto al 1 luglio 2018 -data di entrata in vigore. E' pertanto necessario intensificare le azioni per fare conoscere nel dettaglio la nuova legge, gli obblighi che competono alle agenzie di viaggio, agli organizzatori e sopratutto agli addetti al booking ed ai contatti con il pubblico che operano nelle agenzie di viaggi. In poco tempo gli operatori dovranno essere i grado di conoscere al meglio la nuova legge e soprattutto saperla applicare con gli obblighi e le responsabilità che competono. Per questo motivo Fiavet organizzerà a breve seminari per presentare soprattutto da un punto di vista operativo, come applicare il nuovo contratto di viaggio,la modulistica necessaria ed essere in grado di dare al turista tutte le indicazioni ,chiarimenti ed assistenza che la nuova Diret6tiva comporta.

"Sciopero selvaggio" al passeggero va riconosciuta la compensazione per volo mancato
E’ questa la decisione di una recente sentenza della Corte di Giustizia europea del 17 aprile 2018 n.195/17 che ha stabilito che lo sciopero non necessariamente esonera dall’obbligo di corrispondere la compensazione,ma occorre valutare caso per caso. Solo per circostanze eccezionali la compagnia aerea è esentata dal corrispondere la compensazione pecuniaria da 250 a 600 euro a seconda della tratta di volo non utilizzato. La sentenza in esame afferma che ai passeggeri rimasti a terra per sciopero selvaggio dei piloti di un vettore deve essere riconosciuto il pagamento della compensazione pecuniaria stabilita dal regolamento dei diritti dei passeggeri. Una sentenza questa che pone fine alle decisioni delle compagnie aeree che, in caso di sciopero di qualsiasi natura, non riconosceva alcun indennizzo ai passeggeri. Restano in vigore le norme che non riconoscono la compensazione in caso di sciopero programmato o dovuto ad eventi eccezionali che non permettono lo svolgimento del volo. Un ulteriore diritto dunque a favore dei passeggeri che spesso si trovano in aeroporto pronti a partire,ma all’ultimo momento uno sciopero improvviso e non preannunciato del personale di volo li costringe a restare a terra. E’ compito delle agenzie di viaggio informare i propri clienti che acquistano biglietti della possibilità di essere indennizzati per mancato volo dovuto ad uno sciopero cosidetto “selvaggio”del personale del vettore aereo.
Solo striscia la notizia smaschera gli abusivi??

E’ quanto si sta verificando nel ns.settore E’ il giornale satirico che porta alla ribalta eclatanti casi di abusivismo nel ns.settore Fatti questi ,purtroppo,che si verificano ogni giorno. Il tutto a discapito del lavoro delle regolari agenzie di viaggio. Dati statistici rilevano che ammonta a circa il 30 % il fatturato che viene meno alle agenzie a causa dell’abusivismo. Ora poi con internet,i blog,face book ecc. tutto per gli abusivi è diventato ancora più facile. Non sostengono più le spese per stampa e diffusione di volantini,opuscoli,ma raggiungono tutti direttamente con il PC. Di fatto mancano i controlli da parte degli enti che per legge dovrebbero intervenire :i Comuni in primis. Anche la nuova Direttiva europea sui pacchetti turistici prevede che associazioni senza scopo di lucro possano organizzare per i loro associati due viaggi nell’arco di un anno. Norma questa che lascia molto perplessi.; chi controllerà se saranno in numero superiore a due? Oggi vediamo programmi di viaggi di associazioni che fanno invidia a quelli di agenzie di viaggio. Una programmazione con viaggi in Italia,all’estero ovunque. E chi tutela il turista? Siamo convinti che si deve dare l’incarico ufficiale del controllo sugli abusivi alla Guardia di Finanza. Può essere questo l’unico tentativo per debellare un fenomeno di cui oramai non ci si meraviglia più.

La direttiva europea sui pacchetti turistici non riesce a decollare!

Siamo ancora in una situazione di stallo! Ed il 1 luglio 2018 si avvicina. Il 24 aprile scorso vi è stata l’audizione presso le Commissioni parlamentari di Camera e Senato che doveva essere l’ultimo passaggio prima della definitiva approvazione del decreto legislativo di recepimento,ma ,proprio in questa riunione, sono sorti nuovi problemi posti da alcune categorie di operatori. Gli albergatori in primis che lamentano che la loro categoria viene in parte danneggiata dalla Direttiva,poi dall’ASTOI –l’associazione dei T.O. che afferma che troppo onerosi sono gli obblighi e le responsabilità a carico degli organizzatori previsti nella nuova legge. Lamentele da una parte e dall’altra hanno per così dire creato confusione nelle Commissioni e non si sa ancora che parere queste hanno espresso o se sono necessari altri incontri. L’unica categoria che ha ribadito l’urgente e necessaria approvazione del provvedimento è stata quella degli agenti di viaggio delle associazioni FIAVET,ASSOVIAGGI,ASSOTRAVEL ,FTO. Dalla data del 1 luglio non ci possono essere modifiche; l’Italia è già stata sanzionata dall’Unione europea per il ritardo di approvazione del decreto di attuazione della Direttiva, gli addetti ai lavori hanno necessità di conoscere il testo della nuova legge per poter essere pronti ad applicarla e per evitare contenziosi con i turisti. Sono trascorsi due anni e mezzo da quando l’UE ha approvato questa direttiva e siamo uno degli ultimi paesi dell’Unione a non averla ancora recepita. Siamo uno dei paesi d’Europa che ha un movimento turistico molto elevato e non sappiamo ancora come ci si deve comportare per la prenotazione dei viaggi e delle vacanze dei nostri clienti. Non aggiungiamo altri commenti a questa situazione che ci sta portando verso l’impreparazione a dare pratica attuazione ai contratti di viaggio sia per l’incoming che per l’outgoing. Il tempo per poter conoscere tutti gli obblighi che ci impone la Direttiva e saperli applicare si restringe sempre più ed aumentano le preoccupazioni di tutti coloro che lavorano nelle oltre 8.000 agenzie di viaggio in attività nel nostro paese.

Direttiva Europea sui pacchetti turistici, ad oggi ancora silenzio!

Sono circa 2 mesi che il Governo ha recepito la nuova Direttiva europea sui pacchetti turistici e servizi collegati,ma ancora non è stato pubblicato il testo ufficiale del decreto legislativo. Si dice che il testo stia “girando” tra Commissioni,Conferenza Stato Regioni… La data in cui deve entrare in vigore questa Direttiva è improrogabilmente quella del 1 luglio 2018. Da questa data gli agenti di viaggio nelle attività di prenotazioni e vendite di pacchetti turistici e servizi singoli sono di fatto responsabili di qualsiasi disservizio subito dal turista per la mancata applicazione della Direttiva. Cambia il codice del turismo in vigore dal giugno 2011,cambiano le norme che disciplinano il contratto di viaggio,cambiano i rapporti tra agenzia e cliente, cambia di fatto il modo di lavorare delle stesse agenzie. Si susseguono incontri promossi dalla Fiavet nelle varie regioni per presentare questi nuovi adempimenti,ma non avendo ancora il testo definitivo del decreto di attuazione della Direttiva,tutto può cambiare e/o essere modificato. In due mesi circa, 8.000 agenzie di viaggio devono essere in grado di conoscere tutte le nuove regole che devono poi spiegare e documentare al cliente ancor prima che acquisti il pacchetto. Voci degli addetti ai lavori affermano che mancano ancora molti giorni prima che il decreto abbia la luce! E così si continua a brancolare nel buio. Da parte della Fiavet Emilia-Romagna già si sono organizzati incontri con le agenzie con lo scopo di allertare gli agenti di viaggio su come procedere dal 1 luglio,evidenziando i punti fermi della Direttiva che certamente non troveranno modifiche nel decreto legislativo . E’ già previsto un apposito “ sportello” gestito dai consulenti della Fiavet per fornire ,dopo la pubblicazione del decreto, tutti i dettagli con la modulistica per il nuovo contratto di viaggio.

Protezione dati - Altro impegno per le agenzie di viaggio

In questo periodo è un susseguirsi di impegni con oneri finanziari non indifferenti che cadono sulle agenzie di viaggio- Alla Direttiva dell’Unione europea sulla vendita dei pacchetti turistici e servizi collegati che entrerà in vigore dal 1 luglio 2018 il cui commento e giudizio è all’ordine del giorno degli interventi sulla stampa di settore di esperti,consulenti,uffici legali che ne cercano una effettiva e reale applicazione, si è aggiunta la IATA con l’obbligo di garanzie sull’utilizzo delle carte di credito nella gestione dei biglietti aerei ,che doveva entrare in vigore dal 1 di marzo 2018 ma che è state rimandata di un anno. Ma un terzo impegno verrà a gravare sulle agenzie a partire dal 25 maggio 2018, si tratta dell’entrata in vigore del Regolamento Generale sulla protezione dei dati che tutte le aziende dovranno rispettare ed applicare. Di quest’ultimo balzello si sa ancora ben poco,in quanto pur essendo questo regolamento comunitario stato approvato da circa due anni,nessuno aveva affrontato il problema della sua applicazione ma che ora diventa urgente e di attualità. Quel poco che si sa di questo regolamento è che di fatto viene a sostituire la ormai vecchia normativa sulla privacy e sulla gestione dei dati sensibili e che per le imprese,per essere in regola, dovranno comunque sostenere un costo non indifferente. Siamo in attesa di saperne di più ed al riguardo la Fiavet Nazionale ha organizzato un incontro con il Garante della Privacy previsto per il 27 febbraio prossimo a Roma per avere precise indicazioni sul come applicarlo. Sarà compito della nostra associazione,non appena avremo elementi certi di portarlo a conoscenza delle agenzie,tenuto conto che sono previste sanzioni elevate a carico degli inadempienti. Sarà inoltre organizzato – a breve - un incontro con gli associati per discutere su questo Regolamento che per legge non potrà essere rimandato ad altra data, e per avere idee chiare su ciò che le agenzie devono fare e soprattutto che costo avrà questa operazione.

Approvato il decreto legislativo che recepisce la direttiva sui pacchetti turistici e servizi turistici collegati

L'8 febbraio 2018 il Governo Italiano ha approvato il testo della nuova direttiva europea sui pacchetti e servizi turistici collegati. Di oltre due anni è il tempo trascorso da quanto l’U.E. ha inviato per l’approvazione ai paesi europei il testo della Direttiva sui pacchetti turistici e servizi collegati in sostituzione di quella approvata nel 1990. Tante erano le aspettative del settore delle agenzie di viaggio per la nuova legge e da un primo esame dobbiamo dire che molte sono andate deluse. Ci aspettavano sostanziali modifiche al testo europeo da parte del Governo italiano ,ma in definitiva il decreto approvato lascia dubbi e perplessità che già erano emersi dall’esame della Direttiva. Delle proposte di modifica da parte delle associazioni di categoria e, tra queste la Fiavet, si è tenuto conto ben poco. Avremo certamente problemi di attuazione sul campo pratico ovvero nel momento in cui dal contatto con i clienti si passerà alla stesura definitiva del contratto di viaggio. Che la Direttiva introduce maggiori garanzie ai consumatori e più responsabilità per gli agenti di viaggio ce ne eravamo già accorti leggendone il testo,ma ci si aspettava da parte del Mibac maggiore attenzione ai problemi e suggerimenti presentati dalle associazioni. Ora diventa importante per le agenzie saper tradurre in pratica quanto la nuova legge dispone al fine di essere in grado il 1 luglio 2018 ad essere preparati con i clienti ed i fornitori dei servizi per evitare contenziosi e reclami. E’ questo lo scopo primario di Fiavet che nei prossimi giorni incontrerà le agenzie associate per presentare il decreto e le modifiche formali e sostanziali introdotte e fornire i suggerimenti idonei ad essere pronti ad affrontare il mercato.

"Striscia la notizia" smaschera gli abusivi

E’questa una verità:!!!! Soltanto attraverso i servizi che periodicamente “Striscia la Notizia” manda in onda veniamo a conoscenza di eclatanti casi di abusivismo nel settore dei viaggi e delle vacanze. La trasmissione del 5 gennaio scorso riguarda un parrucchiere che organizza viaggi. Il titolo “turismo per…..raso” riprende il servizio di un parrucchiere che nel suo negozio ed all’esterno pubblicizza e vende viaggi alle clienti ed anche altre persone,amici e conoscenti. Un’attività svolta al di fuori delle leggi ,nazionali e regionali,che il parrucchiere ignora completamente operando come un vero agente di viaggi, con tanto di prenotazioni, riscossioni delle quote,pagamento dei fornitori dei servizi che, pur di vendere , non guardano se il soggetto non è in regola,ma abusivo. Molte sono i casi di associazioni, parrocchie,club ,noleggiatori di pullman,guide,accompagnatori ed anche semplici privati che organizzano viaggi,gite,soggiorni non solo in Italia ma anche all’estero irregolarmente. A fronte di queste attività abusive ben poco viene fatto dalle autorità demandate al controllo che nel caso specifico sono i Comuni che dovrebbero controllare ed anche sanzionare chi opera al di fuori dalla legge. Solo su segnalazione della Fiavet qualche volta intervengono per accertare l’attività che questi soggetti svolgono e poche sono le sanzioni che adottano. Viene coinvolta anche la Guardia di Finanza in quanto queste attività abusive comportano spesso anche veri casi di evasione fiscale,ma per via della privacy non si viene a conoscenza se gli accertamenti fiscali vengono o non vengono eseguiti. Il fatto che sia una trasmissione televisiva – del tutto satirica e frivola ad evidenziare questi casi che danneggiano fortemente il lavoro delle agenzie di viaggio, ci lascia molto perplessi.
Anno nuovo...nuovi problemi per le agenzie di viaggio

Da un primo bilancio sulla base di una indagine svolta da Fiavet Emilia-Romagna-Marche su un campione di una decina di agenzie di viaggio associate, si è rilevato che il lavoro in occasione delle festività di fine anno, ha dato risultati soddisfacenti e migliori rispetto a quello degli anni precedenti. Durante il periodo Natalizio e di Fine Anno è stato un susseguirsi di dichiarazioni apparse sulla Televisione e sulla stampa da parte di associazioni di categoria ,in particolare del settore alberghiero,che hanno sbandierato aumenti a due cifre del movimento degli italiani rispetto al 2016. Per quanto concerne le prenotazioni alberghiere questo è stato possibile in particolare per il turismo invernale . E’ fuori discussione che per il forte innevamento su tutte le località alpine e appenniniche i turisti sono sensibilmente aumentati,ma è questo un turismo “fai da te” in quanto le prenotazioni nella quasi totalità vengono fatte direttamente senza passare in agenzia di viaggio. Per il lavoro specifico del ns.settore si è rilevato una buona richiesta per le classiche capitali europee,per la Grecia per le isole caraibiche ,per la Tailandia e anche per gli Stati Uniti. Tutto sommato ,una certa ripresa delle prenotazioni in agenzia si è avuta. Ma è già tempo di pensare al 2018,alle prospettive di lavoro futuro, è già tempo di bilanci,delle scelte dell’attività da privilegiare,dagli impegni finanziari cui fare fronte,agli obblighi derivanti dall’entrate in vigore –dal 1 luglio 2018 – della Direttiva europea sulle vendite di pacchetti turistici, . A proposito di questa legge, entro il dicembre scorso doveva essere approvato il decreto legislativo che ne approvava il testo ,ma ciò non è stato fatto: I motivi non si conoscono,come non si conosce cosa intende fare al riguardo il Ministero competente – MIBAC E’ possibile che tutte le volte che deve entrare in vigore un provvedimento che riguarda le agenzie di viaggio i tempi non vengono rispettati? Se non si conoscono per tempo le nuove norme ,le responsabilità dell’agenti di viaggi,i diritti dei consumatori ed il comportamento da seguire, poi sorgono i problemi di applicazione ed i disguidi. Un altro problema da non sottovalutare dalle agenzie è l’aggiornamento professionale del proprio personale, il mercato è invaso da nuovi sistemi informatici che riguardano anche innovativi sistemi e modi di lavorare in agenzia. Non è possibile non prendere in esame queste innovazioni perché è solo con un continuo aggiornamento che si può competere sul mercato.

Il futuro delle vendite è via mobile

Fra alcuni anni ,da tre a cinque, si prevede che il 70% delle transazioni globali avverrà via mobile è questo quanto emerge da una recente indagine di Travelport. Scopo delle agenzie di viaggio è di arrivare quanto prima sullo smartphone dei clienti per comunicare,per fornire informazioni,per vendere,per restare sempre in contatto sia durante il viaggio o la vacanza sia quando è a casa. Deve essere sempre attivo il rapporto di consulenza con il cliente cominciato in agenzia oppure online L’indagine ha anche analizzato 4 fasi del viaggiatore nei rapporti con l'agenzia: la pianificazione,Il booking, quando è in movimento e infine quando giunge a destinazione. Oltre il 50% dei 500 turisti intervistati da Travelport ha dichiarato di cercare di prenotare viaggi attraverso lo smartphone Non solo la fascia di clientela di età tra i 20 e 50 anni,ma anche persone della terza età hanno dichiarato di aver iniziato a prenotare viaggi e soprattutto servizi singoli ,dai biglietti aerei a quelli dei treni e alle prenotazioni di alberghi ,noleggio vetture, ecc. via mobile. Non si tratta più di un fatto generazionale,ma si estende a macchia d’olio verso qualsiasi target di clientela. Sono circa 39 milioni gli italiani utenti di smartphone e questo numero continua ad aumentare ed è facile prevedere che è questo il problema che le agenzie devono essere in grado di risolvere,ovvero essere in grado di gestire al meglio la clientela via mobile. Solo con aggiornamenti professionali continui del personale dell’agenzia sui principali sistemi informatici e apparecchi moderni e di ultima generazione, si potrà competere con un mercato che proprio in internet trova i più agguerriti concorrenti. L’indagine chiude con una affermazione degna di esser e presa in considerazione da tutte le agenzie di viaggio: “qualunque sia la ragione per l’utilizzo per l’utilizzo del digitale da parte di chi si sposta per lavoro o per vacanza, fornire strumenti e contenuti pertinenti al momento giusto non è più un accessorio,ma un metodo essenziale per raggiungere e soddisfare il proprio cliente dal momento della ricerca del viaggio online al suo ritorno a casa o in ufficio”
Del decreto di attuazione della direttiva europea sulla vendita dei pacchetti turistici e servizi collegati ancora nessuna notizia !

Manca poco più di un mese di calendario al 31 dicembre, ma molti meno sono i giorni disponibili per via del Natale. Ma del decreto governativo che deve adottare la nuova Direttiva sulla vendita dei pacchetti turistici e servizi collegati,ancora nessuna traccia. Come sempre l’Italia è in ritardo nell’approvazione di una norma che in parte modifica le regole del lavoro delle agenzie di viaggio a partire dal 1 luglio 2018. In questo periodo è un susseguirsi di incontri in cui la parola d’ordine è quella del “si dice”,ma ,ad oggi, non si vede nemmeno una bozza del testo del decreto. Sono passati più di due anni dall’approvazione in sede europea della nuova Direttiva (sett,2015) ed ancora si brancola nel buio ? Ora sorge un dubbio : ovvero che il testo della Direttiva in Italia venga approvato tale e quale è stato inviato dall’UE. E questo sarebbe un guaio per le agenzie di viaggio in quanto molti punti della Direttiva sono oscuri per l’interpretazione che si vuol dare. E’ quindi necessario avere idee ben chiare ed esaminare i vari interrogativi che gli addetti ai lavori hanno posto. Diversi incontri si sono svolti al Ministero durante l’estate,poi da un paio di mesi non si sa più nulla. Le varie associazioni di categoria promuovono incontri e seminari che fanno intravvedere possibili soluzioni ai molti problemi in essere,ma di concreto ancora non vi è nulla. Si prevede avverrà anche stavolta ciò che da sempre avviene quando si tratta di approvare una legge per il turismo,ovvero tutto all’ultimo minuto come è stato nel 2011 per il Codice del turismo che a distanza di sei anni lascia ancora dubbi interpretativi. Fiavet Emilia-Romagna-Marche ha già programmato un incontro con i propri iscritti da organizzare all’indomani dell’approvazione del decreto per poter dare chiare indicazioni sul da farsi prima dell’entrata in vigore della Direttiva.

E' tempo dei mercatini di Natale..

Sono già pubblicati i programmi dei viaggi per la visita ai Mercatini di Natale. Oltre alle classiche località delle nostre Alpi abbiamo una presenza sul mercato di paesi come Austria,Germania, Svizzera, Croazia,Slovenia che promuovono,oltre alla visita dei Mercatini di Natale,anche offerte scontate sui pernottamenti negli alberghi e ristoranti. Dalle molteplici offerte si deduce che le gite,i viaggi di più giorni, dei gruppi organizzati dalle agenzie italiane costituiscono fonte di lavoro e reddito per i paesi che allestiscono i Mercatini. Già negli anni passati abbiamo evidenziato che è questo un lavoro che soprattutto nei periodi di bassa stagione possono dare la possibilità alle agenzie di muovere la clientela e fare profitto. Sono in particolare le associazioni,i craal, l circoli ricreativi,ecc che hanno la possibilità di costituire dei gruppi organizzati per le visite che di solito avvengono a fine novembre primi dicembre. Il problema grave è che questi viaggi o gite il più delle volte vengono organizzati da soggetti non in possesso di licenza d'agenzia ed operano abusivamente portando via lavoro alle nostre imprese. Lavoro che viene indicato in linea di massima attorno al 40% del fatturato. Nonostante le denunce che vengono inviate ai Comuni che hanno per legge l'obbligo del controllo e vigilanza anche su questo genere di attività turistiche, queste anziché diminuire,aumentano e vediamo spesso che anche privati,gestori di pullman,guide turistiche e altri organizzano direttamente il viaggio ,riscuotono le quote di partecipazione spesso sul pullman, pagano spesso senza regolare fattura i fornitori e pertanto operano in evasione fiscale. Questa è la reale situazione che si muove attorno all'organizzazione dei Mercatini di Natale.

TTG 2017 - Come è andata???
Da anni il TTG si conferma la manifestazione che interessa il nostro settore più importante d’Italia. Questo è fuori discussione,ma una riflessione è d’obbligo. Prevista nell’arco di 3 giornate,dobbiamo ancora una volta rilevare che è stato il venerdi 13 ottobre li giorno che ha visto oltre il 70% degli agenti di viaggio presenti. E questo ha creato anche molta confusione tra gli stand dove per alcuni il contatto con gli operatori è stato difficile. Anche certi convegni e seminari di grande interesse per la categoria hanno avuto situazioni di confusione , mancanza di posti a sedere, vocio di persone,ecc. Nonostante tutto ciò il giudizio sulla manifestazione – a detta dei numerosi soci Fiavet presenti -è stato positivo. Il TTG costituisce il punto di incontro per impostare lavoro futuro e per molti agenti di viaggio è stato anche il momento per concordare con i vari fornitori di servizi le quotazioni per il 2018. Come si prevedeva è stata l’informatica che con i vari sistemi d’avanguardia applicati al lavoro d’agenzia ha riscosso il maggior interesse dei visitatori. Interessante tra i convegni è stato quello relativo all’attuazione della nuova Direttiva europea sui pacchetti turistici A distanza di due mesi ancora non si conosce il testo ufficiale del decreto governativo che deve recepirla entro il 31 dicembre 2017. Dagli incontri con il Ministero non si riesce a concludere con un testo che prenda in esame tutte le problematiche per quanto riguarda il settore delle agenzie di viaggio legate alla nuova legge. Si sta ripetendo quello che è già avvenuto nel passato ovvero solo all’ultimo momento verrà pubblicato un decreto che più o meno scontenterà gli operatori. Interessante è stato anche il seminario promosso dall'associazione di psicologi “Di Bene in Meglio”che hanno illustrato come riuscire ad avere contatti con il turista interessato ad un determinato viaggio o vacanza. La riteniamo un’operazione di marketing mirato che potrebbe incontrare il favore sia dei turisti ma anche delle agenzie che si propongono di reperire nuovi clienti. Dedicheremo a breve un apposita informativa sul progetto e sulla sua realizzazione.