Fiavet Emilia-Romagna e Marche
Associazione delle Agenzie di Viaggio Emilia-Romagna e Marche

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EBURT
La nuova direttiva europea sui pacchetti turistici

Riteniamo fare il punto sulla nuova direttiva europea sui pacchetti turistici. A 4 mesi circa dalla data in cui il Governo italiano dovrà recepirla (31 dicembre 2017),molte cose non sono chiare sul suo percorso normativo. Si sono svolti alcuni incontri tra le associazioni d categoria degli agenti di viaggi ed il MIBACT ma non si è ancora in possesso di una bozza del decreto legislativo che dovrà essere approvato. Mancano circa 10 mesi dalla entrata in vigore in Italia della Direttiva e non vorremmo,come già è avvenuto nel passato, trovarci con una legge senza averne discusso il contenuto. Una legge quanto mai importante per le agenzie di viaggio in quanto si modificano sostanzialmente e formalmente molti dei contenuti Del codice del turismo attualmente in vigore. Vi è un certo nervosismo tra le agenzie in quanto dalla stampa turistica vengono riproposti,di giorno in giorno, articoli che trattano i contenuti della normativa con giudizi negativi per il lavoro delle agenzie. In particolare devono essere anche definite le figure dell'organizzatore e del venditore dei pacchetti e servizi turistici collegati.;chi può svolgere l'attività, quali gli obblighi con i doveri ma anche i diritti nei confronti dei consumatori e tanto altro. Da parte della Fiavet è stato detto alle agenzie associate che è prematuro esprimere giudizi e pareri su un progetto di legge non ancora pubblicato,ma che la Federazione è ben presente e con ... Leggi tutto

Agenzie di viaggio ed i rischi dei voli nel pacchetto turistico

E’ fuori discussione che sempre più le agenzie di viaggio,per essere competitive sul mercato e assicurarsi la prenotazione del cliente, inseriscono nei loro pacchetti voli acquistati da compagnie low cost. Sono all'ordine del giorno,i rischi e le responsabilità che gravano sulle agenzie qualora un volo abbia un ritardo o sia annullato e che per questi disservizi i programmi di viaggio subiscono notevoli cambiamenti con riduzione di servizi e perdita di giorni di vacanza.. Certamente queste situazioni si verificano sia per i voli di linea che per quelli low cost. Mentre per i diritti dei passeggeri,i vettori che creano ritardi,annullamenti, mancate partenze per cause diverse,ecc. sono obbligati per legge a compensare il passeggero con somme di danaro secondo una tabella ben definita,sono problemi degli organizzatori quelli di rimborsare i clienti dei servizi non goduti. Per il fatto che sempre più vengono utilizzati dalle agenzie voli low cost per creare pacchetti competitivi ed abbattere i costi, è proprio con questi vettori che sorgono contenziosi non facili da risolvere tra agenzie e compagnie aeree. Molte agenzie richiedono in casi del genere il rimborso ai vettori dei costi sostenuti o rimborsati ai turisti per i disservizi subiti,ma al momento le risposte dei vettori sono negative E' compito delle agenzie di esaminare attentamente gli operativi dei voli low cost e di scegliere vettori che sul mercato offrono mag ... Leggi tutto

Sul terremoto a Ischia - Molta confusione

E’ quanto si rileva dalla situazione che si è verificata dopo il terremoto di agosto a Ischia. Confusione da parte soprattutto degli albergatori dell’isola che in molti casi non hanno riconosciuto le disdette date dalle agenzie di viaggio per clienti individuali e di gruppo che avevano prenotato per i giorni successivi al terremoto. Trattandosi di un periodo di alta stagione numerosissimi erano i turisti presenti nell’isola e quelli che avevano prenotato per le vacanze. Soprattutto nei primi due giorni dopo il terremoto è stato un fuggi, fuggi generale creando caos a non finire, per quelli che dovevano arrivare a Ischia sono piovute le disdette. Come avviene al solito in casi del genere sono state le agenzie di viaggio ad essere coinvolte. Clienti che giustamente preoccupati non volevano più partire e gli alberghi che non volevano restituire gli acconti già pagati per le camere prenotate. Le offerte di spostare ad altra data il periodo prenotato hanno trovato poco spazio in quanto la quasi totalità dei turisti erano in ferie e ovviamente altri periodi non potevano essere accettati Molte agenzie di viaggio hanno accolto la proposta degli albergatori ed hanno “congelato” gli importi versati per successive partenze ma hanno dovuto restituire direttamente ai loro clienti le somme pagate per il pacchetto prenotato. Non vi è stato lo sconsiglio dell’Unità di Crisi (giustamente) e ciò ha permesso ad alcuni ,per fortuna pochi T.O ... Leggi tutto

Terremoto a Kos - Brutto colpo per il lavoro delle agenzie

Il terremoto che in luglio ha colpito l’isola greca di Kos ha arrecato un grave danno al lavoro delle agenzie di viaggio della nostra regione. Come avviene in casi del genere, che purtroppo spesso si verificano durante la stagione turistica, viene meno la programmazione dei viaggi e soggiorni dei numerosi T.O. che proprio sull’isola greca avevano impostato il lavoro estivo. Mancando i viaggi in Egitto e in Tunisia,è proprio la Grecia e le sue isole,una meta di viaggio e vacanza dei turisti italiani. Peraltro la facilità di prenotazione di un viaggio e soggiorno nell’isola greca ha coinvolto anche molte agenzie dettaglianti che hanno organizzato direttamente per i loro clienti un pacchetto (aereo e soggiorno)per Kos. Numerosi sono anche i turisti fai da te che avevano prenotato i servizi e che sono rimasti coinvolti dalle conseguenze del terremoto. Molti sono stati gli annullamenti del viaggio di coloro che dovevano partire nei gg.seguenti il terremoto ,in quanto la paura ed il disagio che simili tragedie arrecano, sono fuori discussione. E come avviene sempre in casi del genere, immediatamente scattano le richieste dei turisti che si rivolgono agli organizzatori per essere riprometti in altri viaggi o avere la restituzione del prezzo pagato. E qui i problemi sono stati numerosi soprattutto per le agenzie che hanno operato come organizzatori diretti dei pacchetti. L’avere proposte alternative è stato quasi impossib ... Leggi tutto

Prenotazioni alberghiere: cosa devono sapere gli agenti di viaggio

IL 50 % del lavoro d’agenzia si svolge con le prenotazioni di strutture ricettive,alberghi in particolare. Da tempo sosteniamo che le agenzie di viaggio devono essere in grado di organizzare i viaggi per i propri clienti, ovvero saper confezionare i pacchetti turistici assemblando i vari servizi e tra questi ovviamente sono compresi anche gli alberghi. Devono pertanto saper trovare le tariffe giuste e più economiche per poter competere con la concorrenza . Abbiamo anche sottolineato che molte tariffe vantaggiose , in particolare quelle alberghiere, si possono trovare dalle varie offerte delle OTA che effettivamente non trovano concorrenza sul mercato. Come è noto le OTA sono in contatto con esercizi alberghi di ogni parte del mondo che mettono a disposizione le proprie camere a prezzi veramente competitivi. Compito delle OTA avvalendosi di strumenti informatici d’avanguardia è quello di pubblicarle e prenotare i servizi in tempo reale con una semplice cliccata. Ovviamente gli alberghi per ogni prenotazione andata a buon fine riconoscono una commissione attorno al 15%. Oggi i rigidi controlli d’ammissione non esistono più e gli alberghi vengono accolti in booking com. Causa la crisi molti sono gli alberghi che si sono stancati di pagare commissioni alle OTA e preferiscono avere le prenotazioni dirette sui loro siti o utilizzando dei booking engine. Ma esiste un primo problema . una clausola detta “parity – rate”sottos ... Leggi tutto

Al via i voli a lungo raggio dei low cost

Quello che sembrava solo un sogno alcuni anni fa, ora si sta avverando ! Entro l’anno saranno effettivi i voli verso gli Stati Uniti con il vettore Norwegian Air in pole position. Ovviamente si apriranno nuove prospettive di lavoro per le agenzie che sono attente a come poter utilizzare al meglio le tariffe offerte. Peraltro, preoccupa il settore li comportamento che sarà certamente seguito dai turisti fai da te che prenoteranno direttamente il volo per poi eventualmente chiedere servizi a terra alle agenzie. Ricordiamo che le compagnie low cost hanno nel passato stimolato il turista ad utilizzare direttamente i loro voli bypassando le agenzie di viaggio, e vi sono le prospettive che queste pressioni continuino anche per le rotte a lungo raggio. Ora diventa oggetto di interesse il comportamento dei T.O. che ovviamente costruiranno i loro pacchetti cercando di utilizzare le tariffe competitive che saranno offerte sul mercato. Il raggiungere alcune destinazioni a lungo raggio con voli low cost potrà essere una opportunità oltre che per i T.O. anche per le agenzie che pacchettizzato il loro prodotto. Anche qui esiste il pericolo che,già si sta verificando in Europa, che siano gli stessi vettori low cost ad essere loro stessi organizzatori di pacchetti. Il mercato vedrà nei prossimi mesi come evolveranno gli operativi dei voli ,le tariffe ,i rischi ,ed altri fattori legati al trasporto aereo oramai dominante che è ... Leggi tutto

Le responsabilità degli agenti di viaggio nella vendita dei pacchetti turistici

E’ questo un argomento quanto mai importante ed attuale nel lavoro delle agenzie di viaggio,in particolare in questi ultimi tempi in quanto molte agenzie di viaggio, da intermediarie sono di fatto, divenute anche organizzatrici di viaggio. E’ infatti in continuo aumento il numero delle agenzie che organizzano direttamente per la propria clientela viaggi cosidetti “ su misura.” Per questo motivo riteniamo riproporre il tema delle responsabilità sulla base di quanto prevede attualmente il Codice del turismo con la prospettiva dell’entrata in vigore entro il 1 luglio 2018 della nuova Direttiva Europea sui pacchetti. Partiamo da quanto riportato nel Codice del turismo (articolo 43) che afferma che in caso di mancato o inesatto adempimento degli impegni assunti con la vendita di un pacchetto turistico, l’organizzatore e l’intermediario sono tenuti al risarcimento del danno subito dal consumatore, secondo le rispettive responsabilità. Fondamentali sono gli obblighi dell’organizzatore (T:O) che nella vendita di un pacchetto turistico è direttamente responsabile della qualità dei servizi offerti pubblicati su un catalogo o indicati nel programma di un viaggio. Con la firma del contratto di viaggio, l’agente di viaggio intermediario ed il consumatore –turista , sottoscrivono un contratto che riporta esattamente i vari servizi del pacchetto che devono essere soddisfatti . In caso di inconvenienti sofferti dal tu ... Leggi tutto

Come combattere il "fai da te "

E' questo l'argomento principale di cui si parla nei vari incontri,convention,seminari,conferenze incontri con d esperti di marketing e della comunicazione. “Non è possibile lasciare praterie online ad altri attori o al fai da te. Solo il 30% degli italiani entra in agenzia per prenotare una vacanza”è questo un annuncio fatto da Franco Gattinoni in occasione della convention per la sua rete di vendita realizzata di recente in Sardegna. L'obiettivo è quello di recuperare una parte di quel 70%.! E' l'online che deve diventaresempre più lo strumento di vendita tenendo conto che: il 97% delle agenzie italiane utilizza internet per prenotare il 92% usa il web per la promozione il 75%per la ricerca di informazioni. Percentuali che scendono al 64 e al 61% per l'assistenza al cliente prima e dopo il viaggio. (dati forniti dal Gfk Italia) Come cercare di portare il “cliente fai te” in agenzia? Sempre secondo Gattinoni, si parte dalla comunicazione al cliente finale con campagne di comunicazione (TV stampa,radio) al potenziamento dei messaggi su facebook e Instagram . Poi si passa agli strumenti tecnologici con le app,la piattaforma B2B2C dedicata alla agenzie. Ed infine ai prodotti in esclusiva dei network e T.O. la produzione e la distribuzione del prodotto devono rimanere separate, pur sapendo collaborare. La cooperazione tra i vari attori è fondamentale per cercare di portare via fette di mercato sl fai ... Leggi tutto

Ponte del 2 Giugno - boom di turisti

Solo a ferragosto di solito abbiamo un movimento turistico simile Superata ogni previsione; il clima estivo ha favorito un pienone senza precedenti in prevalenza sulla riviera adriatica, ma anche nelle città d’arte e località turistiche dell’appennino della nostra regione. Alberghi e ristoranti hanno fatto il tutto esaurito. E’ andata bene anche per le agenzie di viaggi che avevano posti per la finale della Coppa dei campioni a Cardiff . Agenzie di viaggio,non solo del Piemonte, ma anche di tutta Italia hanno venduto pacchetti con il volo,il biglietto di ingresso allo stadio e altri servizi per il soggiorno. Incoming favorito in prevalenza dai turisti italiani,mentre solo dopo la Pentecoste dovrebbero arrivare i turisti tedeschi. che privilegiano la riviera. Un buon lavoro lo stanno facendo le agenzie di viaggio di Bologna e provincia gli “info point” che vendono i biglietti del giro della città di Bologna dedicato a Lucio Dalla. Settimanalmente e per tutta l’estate saranno visitati di sera i luoghi dove ha vissuto il cantante bolognese. Un iniziativa questa che porta turisti in agenzia che possono così prendere visione dei programmi per le vacanze di ferragosto. Un buon lavoro quello che stanno facendo le guide turistiche di Bologna, impegnate giornalmente nei giri della città con turisti stranieri ed italiani.

Turista rapinato in un villaggio - deve risarcire il T.O.

E’ questa una recente sentenza della Corte di Cassazione che ha riconosciuto il danno da “vacanza rovinata” ad un turista che durante il soggiorno in un villaggio turistico è stato rapinato. Il T.O. presso il quale ha acquistato il pacchetto è stato condannato a risarcire il danno per il furto di un orologio d’oro, il danno patrimoniale da vacanza rovinata ed un importo per inadempimento contrattuale. Il tutto per circa 5 mila euro più le spese legali. Le motivazioni della sentenza sono le seguenti “il T.O. deve garantire la sicurezza della vacanza di chi sceglie i pacchetti di soggiorno nei villaggi,e se qualcuno viene rapinato mentre si trova nella struttura turistica,deve risarcirlo per il valore delle cose sottratte,per la vacanza rovinata, per le lesioni patite in caso di aggressione fisica e per il costo dei giorni di ferie non goduti” “Se si verificano episodi di violenza e rapina – prosegue la Cassazione – vuol dire che c'è una “carenza” di vigilanza nei villaggi proposti alla clientela per trascorrere qualche giorno di relax” Una sentenza questa promossa dal turista nei confronti del T.O che crea ulteriori problemi agli agenti di viaggio. E’ necessario quindi controllare se è indicata una garanzia nel contratto di viaggio per una eventuale rapina nel villaggio del soggiorno e che può essere prevista con una polizza di assicurazione. Particolare attenzione anche per questa tipologia di rischi che gravano sia s ... Leggi tutto

Annullamento del volo: è obbligo del vettore di avvertire il passeggero

Una recente sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione europea ( n. 261/04) ha disposto la responsabilità del vettore di dover dare comunicazione al passeggero dell’annullamento di un volo, il tutto prima di 2 settimane prima della partenza del volo. E' così chiarito, una volta per tutte, il dilemma di chi compete l’obbligo di avvertire il passeggero in caso di annullamento del volo. Viene quindi sollevata da questo obbligo e dalla relativa responsabilità l’agenzia di viaggio dove il passeggero ha acquistato il biglietto aereo. E’ importante per l’agenzia, all’atto della prenotazione del volo, indicare chiaramente il recapito telefonico( numero fisso e/o del cellulare) del passeggero,informando il medesimo nel contempo che ogni modifica del piano di volo gli dovrà essere comunicata dal vettore. Ciò non esclude che anche l’agenzia venga informata dal vettore della cancellazione del volo,ma in caso di mancata informazione nei termini previsti , la responsabilità per il pagamento della compensazione pecuniaria e/o di altre spese sarà a carico del vettore. Si pone quindi fine ad una lunga diatriba a chi attribuire la responsabilità della mancata o ritardata comunicazione al passeggero della cancellazione del volo. E’ importante per le agenzie dare di questa decisione l’informativa al passeggero per evitare in seguito inutili e dispendiose vertenze legali.

Inaugurato a Rimini il centro di documentazione sul turismo in Romagna

Il 19 maggio u.s. è stato inaugurato a Rimini il “Centro di documentazione sul Turismo in Romagna” realizzato dalla Fiavet Emilia-Romagna-Marche e l'Istituto tecnico per il Turismo “Marco Polo” Il “Centro” ha la propria sede presso l'Istituto Marco Polo in Rimini Viale Regina Margherita n.20 ed ha lo scopo di raccogliere tutto il materiale possibile – libri,riviste,documenti,ecc. che riguardano il territorio della Romagna con l'idea di offrire informazioni utili alla crescita culturale ed imprenditoriale di coloro che operano nel turismo,sia come studenti che come operatori E' questa una iniziativa promossa dalla Fiavet che intende mettere a disposizione di tutti “la storia”della più grande industria della regione: ilTurismo” dall'inizio del secolo scorso ai giorni nostri. E' stata inoltre offerta all'Istituto Marco Polo la disponibilità della Fiavet a realizzare incontri con gli studenti durante i quali agenti di viaggio presenteranno quelle che sono le prospettive di lavoro futuro nello aspecifico settore

I dati sul movimento turistico

Alla vigilia della stagione turistica, è un continuo susseguirsi di informazioni su quello che è stato il movimento turistico sia degli italiani che degli stranieri realizzato nel 2016 e sulle aspettative per il 2017. La voce più forte la fanno gli albergatori che attraverso la loro Federazione di settore comunicano quasi ogni giorno i risultati del 2016 che registrano un lieve aumento dei turisti,ma una sensibile riduzione delle spese che i turisti sostengono durante i loro viaggi e vacanze in Italia. Anche l’ISTAT ha pubblicato i dati del 2016 annunciando un sensibile aumento degli arrivi e delle presenze nel ns.paese sia degli italiani che degli stranieri . Bene questo aumento che si spera si confermi anche per il 2017. Non si sente più da alcuni anni la voce della FIAVET che fino a prova contraria è la Federazione degli agenti di viaggio che è in grado di fornire dati reali in modo particolare degli italiani che prenotano viaggi e vacanze all'estero. Altre categorie di operatori si sono sostituiti agli agenti di viaggio e danno i numeri ,non sempre reali e veritieri , sul movimento dei turisti non solo per l’ incoming ma anche di coloro che vanno all’estero. Una presa di posizione in tal senso sarebbe opportuna che la Fiavet la prendesse ,incominciando a fare presente,nelle sedi più opportune, quali sono i dati effettivi degli italiani ,in particolare che prenotano viaggi e vacanze all'estero e degli stranieri ... Leggi tutto

I tre "ponti" come sono andati?

Da Pasqua al 1 maggio vi sono stati tre “ponti” utilizzati per viaggi e vacanze sia da turisti italiani che stranieri Tutto sommato non sono andati male, in particolare le città d’arte, a causa anche del clima non perfettamente primaverile del periodo,hanno registrato un “pieno”mai visto. La riviera adriatica ha visto si molte persone ma non essendo stata stagione estiva,la spiaggia è stata meta di lunghe passeggiate Non si sono lamentati i ristoranti in particolare, mentre gli alberghi contavano su un numero di prenotazioni superiori a quelle effettivamente registrate. Soltanto le agenzie di viaggio di questa tipologia di turisti ha ben poco beneficiato. Per l'estero, qualcosa si è mosso,dicono le agenzie che abbiamo sentito, verso alcune capitali europee esclusa Parigi per motivi di insicurezza ed elettorali. Il 50% delle prenotazioni dei turisti individuali all’estero per beneficiare delle tariffe aeree scontate sono state fatte un paio di mesi prima del viaggio. Pacchetti quindi che in media non hanno superato i 500-600 euro per persona per viaggi di tre-4 gg. In Europa. La crisi Alitalia,ha comunque inciso sui viaggi aerei di lungo percorso,scioperi ed altro non hanno agevolato che era intenzionato ad avvalersi della compagnia aerea per viaggiare. Abbiamo avuto la riprova che le agenzie non possono più sopravvivere con il lavoro della sola vendita dei pacchetti,ma che è necessario sperimentare nuove inizia ... Leggi tutto

Parola d'ordine per le agenzie: sapersi evolvere nel lavoro

“Le agenzie non moriranno” è questa la notizia riportata di recente sul TTG e che deriva da una indagine di mercato realizzata da esperti dell’istituto di ricerca “Corner Job”. Una dichiarazione questa che fa trarre un sospiro di sollievo alle agenzie di viaggio in attività. Tutto però è condizionato alla capacità delle imprese di sapersi evolvere nel cambiamento e adeguamento alla “sfida dell’ambiente digitale”. Queste le indicazioni che emergono dalla relazione finale dell’indagine:le agenzie devono saper offrire : consulenza,specializzazione ai clienti ed avere la capacità di sviluppare nicchie di mercato. La consulenza è necessaria per dare adeguati consigli e pareri al cliente sulla destinazione da lui scelta,offrendo spunti interessanti e garantendo sicurezza per esperienze già collaudate nei servizi utilizzati.. La specializzazione è importante per presentare al cliente prodotti su misura sulla base delle sue esigenze in particolare per viaggi con destinazioni lontane. E’ per questa tipologia di viaggi che ancora molti turisti ricorrono alle agenzie. Lo sviluppo delle nicchie di mercato fa già parte dell’attività di molte agenzie che si dedicano ad alcuni segmenti di clientela : turismo d’affari,della terza età,turismo religioso, viaggi di istruzione ,ecc. Si viene ad instaurare il più delle volte tra clienti ed agenzie una fidelizzazione duratura. Sono questi alcuni passaggi obbligati per la ... Leggi tutto

ATTENZIONE PACCHETTI TURISTICI: dalla direttiva europea del 1990 a quella del 2015

25 anni da un provvedimento all’altro. Un lungo periodo durante il quale il cambiamento del mondo del turismo è stato totale. Occorsero 5 anni prima che il Governo italiano adottasse la direttiva CEE del 1990. Infatti solo con decreto del marzo 1995 la direttiva “viaggi,vacanze e circuiti tutto compreso” è entrata in vigore. Non vogliamo fare la storia e ricercare le cause che hanno protratto l’approvazione della norma europea e siamo certi che per il recepimento e l’entrata in vigore della nuova direttiva UE del 18 settembre 2015 relativa ai pacchetti turistici e ai servizi turistici collegati i tempi saranno più brevi. Due sono le date primarie: entro il 2017 deve essere recepita dal Governo ed entro il 1 luglio 2018 deve entrare in vigore in tutti i paesi dell’UE. E’ di questi giorni l’avvio sui giornali di settore della trattazione dell’argomento, già alcuni convegni si sono svolti e altri sono in programma. Gli addetti ai lavori ne conoscono il contenuto, vengono presentati i pro ed i contro che il provvedimento potrebbe portare al lavoro e all’attività delle agenzie di viaggio,ma il primo interlocutore che dovrebbe intervenire , il Ministero, ancora tace. Già in occasione dell’entrate in vigore del fondo di garanzia del luglio 2016 vi è stato silenzio assoluto da parte del Ministero che ha ignorato tutte le richieste di un provvedimento chiarificatore,mai avvenuto. Ora il Ministero tace ancora su un provvedim ... Leggi tutto

La Fiavet al Buy Emilia-Romagna

Fiavet Emilia-Romagna-Marche ha partecipato con proprio desk al work shop Buy Emilia-Romagna organizzato dalla Confcommercio il 6 aprile 2017 a Bologna. Erano presenti tra gli operatori dell’offerta turistica regionale , anche 8 agenzie di viaggio che da tempo sono impegnate nell’incoming Giudizi positivi sul lavoro svolto durante gli incontri avuti con i T.O. sono stati espressi dalle agenzie partecipanti.(n.11) Particolare interesse è stato dimostrato da parte degli ospiti nei confronti delle città d’arte della regione e delle località che gli operatori stranieri hanno visitato durante gli educational organizzati sul territorio. Sono stati presentati pacchetti completi con più servizi per la visita delle località e delle attività gastronomiche ed industriali ubicate nei vari territori. I 40 T.O. stranieri presenti al work shop . provenivano , in percentuale, dai seguenti Paesi : Asia 16% America 34% Paesi dell'Unione europea 30% Medio Oriente 14% Altri Paesi europei 6% Molti T.O. non conoscevano l’ Emilia-Romagna ed hanno assicurato l'inserzione nei loro cataloghi di vendita dei pacchetti turistici loro consegnati con le offerte dei vari servizi. L’iniziativa del Buy Emilia-Romagna è giunta alla 22 ^ edizione ed è una manifestazione che favorisce la conoscenza delle realtà turistiche regionali in particolare per quegli operatori interessati a promuoverle e venderle ai turisti de ... Leggi tutto

Come va la Pasqua??

Alla classica domanda che rivolgiamo puntualmente al campione di agenzie di viaggio presenti in Emilia-Romagna e nelle Marche, abbiamo avuto risposte che non chiariscono del tutto la situazione del settore. Più della Pasqua le notizie positive sono per il ponte del 25 aprile quando con pochi gg. di ferie si possono fare viaggi abbastanza lunghi. Ma tornando alle vacanze pasquali, vediamo quali sono gli orientamenti dei turisti delle nostre regioni. Si sono ridimensionate le richieste per città da sempre le più visitate a livello europeo ovvero Londra e Parigi. I recenti attentati hanno bloccato al momento le prenotazioni. Molto meglio le vacanze in Italia anche se come sappiamo il 90 % del turisti non passa per le agenzie. Un paese come l'Egitto è per così dire in stand by ovvero non decolla come vorrebbero i T.O.italiani Le prenotazioni di vacanze in un paese che è sempre stato all'avanguardia delle richieste degli italiani vanno a rilento In un recente work shop è stato evidenziato che per l' Egitto vi sono molte più richiesta da parte dei turisti di altri paesi europei (Inglesi in testa). Un cauto ottimismo lo si riscontra dalle agenzie che operano nell'incoming; le richieste degli stranieri sono in aumento per viaggi in Italia e non solo per le classiche città (Firenze,Venezia e Roma) ma anche per città come ad esempio Bologna dove l'aumento delle prenotazioni è attorno al 10% rispetto al 2016. Questa è una buon ... Leggi tutto

Senza Voucher è danneggiato il turismo stagionale

L’abolizione dei voucher per i lavori occasionali decisa in questi giorni dal Governo non favorisce certamente il lavoro stagionale che tanto impegna le imprese turistiche in particolare della riviera adriatica. Albergatori in primis,ma anche agenti di viaggio si sentono penalizzati da questo provvedimento in quanto,come è noto, nelle località balneari della riviera si è fatto molto uso di questo metodo di pagamento per i lavoratori impiegati per la durata della stagione estiva. Le reazioni del mondo imprenditoriale non si sono fatte attendere ; viene segnalato che la cancellazione dei voucher danneggia sia le aziende,ma anche molti lavoratori che solo con questo stipo di retribuzione venivano utilizzati. Per la stagione turistica estiva alle porte,il provvedimento adottato mette in difficoltà gli imprenditori che durante l’estate utilizzano molti lavoratori solo per la durata della stagione. Certamente gli albergatori sono i più danneggiati,si pensi a circa 3.000 strutture ricettive dislocate sulla riviera che in media utilizzano ,a seconda dell’esercizio alberghiero,da 5 a 10 lavoratori stagionali. Ma anche molti agenti di viaggio lamentano difficoltà. Sono una quarantina le agenzie di viaggio della riviera adriatica che operano esclusivamente nell’incoming ,principalmente per turisti stranieri,. In media queste agenzie impiegano per i vari servizi di assistenza ai turisti,dall’ accompagnamento,ai trasferimenti, agl ... Leggi tutto

Il ruolo del direttore tecnico in agenzia

Da sempre sosteniamo che il ruolo del direttore tecnico è fondamentale per l’attività di una agenzia di viaggi. Abbiamo sempre ribadito che questa figura deve svolgere il suo lavoro con carattere di continuità ed esclusività nell’agenzia che gli affida l’incarico. Che il titolare d’agenzia ricopra anche il ruolo di direttore tecnico è quanto accade in oltre il 50% delle agenzie di piccole-medie dimensioni operanti nel nostro Paese. Professionalità,capacità di risolvere i vari problemi, dirigere il personale,trattare i rapporti con clienti e fornitori rientrano tra i numerosi compiti del direttore tecnico. Per questo motivo riteniamo assurdo che alcune leggi regionali, e tra queste anche quella della Regione Emilia-Romagna, non prevedano l’esclusività del direttore tecnico di lavorare per una unica agenzia. Come è possibile che un direttore tecnico possa essere impegnato in diversi uffici viaggi con le responsabilità che gli competono? Non vi è conflitto di interessi? Come si possono seguire pratiche e rapporti commerciali per più agenzie? Nonostante queste ovvie considerazioni,proprio in questi giorni una memoria della Garante della Concorrenza e del Mercato interviene sulla figura del direttore tecnico di agenzia auspicando che tutte le Regioni ai uniformino e legiferino lasciando piena libertà di lavoro a questo professionista in diverse agenzie E’ altrettanto vero che l’Italia è ancora uno dei pochi paesi in ... Leggi tutto